Natale con Fido: e l’albero? Meglio a testa in giù!

Da qualche anno è di moda in America mettere l’albero di Natale al contrario. Rigorosamente finto naturalmente, ma a testa in giù. Sembra ridicolo, eppure questa soluzione ha i suoi vantaggi: per esempio in case che ospitano, come inquilini fissi, animali come cani e gatti. I nostri amici a quattro zampe infatti impazziscono per i sonagli e il luccichio delle decorazioni e questo rende potenzialmente a rischio il nostro bel albero natalizio… Facile trovarlo in terra in pochi minuti dopo i primi “attacchi” di curiosità canina o felina… 😉

Non solo loro vengono attirati da palline e colori, ma anche i bimbi spesso non riescono a resistere ad allungare le fatidiche manine verso i decori che spesso sono fatti di vetro e sono dunque potenzialmente pericolosi se cadono sul pavimento, dove poi i pargoli giocano… Ecco dunque l’idea dell’abete al contrario. Non enorme ovviamente, ma non più a portata di …zampa. O di dita. Sembra buffo ma la soluzione, a nostri occhi così inusuale, ha di fatto una sua utilità!

E gli americani dicono che palline e ciondoli vengono messi molto più in risalto appesi così, ai rami a testa in giù, confondendosi meno con il verde. C’è anche il vantaggio di avere più spazio a disposizione sul pavimento, dove i regali possono essere ammucchiati con comodo e che si possa ospitare un albero natalizio anche in un casa piccola o in una stanza dove c’è comunque poco spazio. Apprezzabile anche l’idea di appenderlo sopra la tavola natalizia… Addirittura negli USA si può trovare l’albero “da parete”, che si può mettere sospeso agli angoli oppure steso sul muro. Che ne pensate? Provereste un albero di Natale al contrario in casa vostra? Vi ispirano queste soluzioni? Ditecelo con un commento!

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10 risposte a “Natale con Fido: e l’albero? Meglio a testa in giù!

  1. Personalmente avendo una casa molto piccola, e problemi dove metterlo, lo trovo ingegnoso. Sempre meglio di uno piccolo da davanzale.

  2. Cariiino! soprattutto quello sul muro!
    in quanto alla decadenza, dovremmo stare zitti, se in casa abbiamo lo stesso albero di plastica che sfoderiamo da 20 anni.

  3. vivendo, in una piccola casa….ma con ben 18 gatti persiani, trovo meravigliosa l’idea dell’albero a testa in giu’, ed inoltre lo trovo molto bello, innovativo…finalmente questa’anno, potro’ riaddobbare l’albero di Natale…cosi’ anche i miei mici potranno finalmente ammirarlo..ma senza distruggerlo!

  4. caspita un idea meravigliosa geniale e soprattutto originale!!!!!!!!!!!!!!!! io tutti gli anni adoro fare un albero particolare perchè le cose banali non mi piacciono moltissimo

  5. Forse si potrebbe provare con uno normale di plastica, di piccole dimensioni e dopo aver verificato che sia robusto e in grado di reggere il peso delle decorazioni se girato.

    In qualche modo il fissaggio della base al soffitto o a un gancio preesistente si dovrebbe riuscire a farlo, con tasselli, viti, filo di ferro, cordini robusti, o quello che e’.

    Comunque ripeto che proverei con uno piccolo, per limitare le dimensioni del disastro nel caso qualcosa andasse storto 🙂

  6. andrea… che mi devo comprare un albero nuovo ogni 2×3? un albero ben tenuto e bello può durare benissimo varie vite con poca manutenzione. Mica si decompone, è plastica!
    Decadenza è il bisogno compulsivo di cambiare le cose con la moda o per semplice bisogno di novità.
    E anzi, preferisco un albero “di tradizione” e le palline che attaccavo con mia nonna a decorazioni sgargianti ma senza alcuna storia. Ma de gustibus.

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