Piantare la mimosa a Milano? No, grazie!

In questo 8 marzo ad ogni angolo di strada si vedono i chioschetti offrire piante di mimose. La tentazione è grande: i bellissimi rami fioriti di quel giallo solare, in questi giorni in cui l’inverno che non sembra voler finire mai, fanno proprio venir voglia di acquistare la pianta e coltivarla nel proprio giardino ma.. Attenzione, non cedete alla fiorita lusinga! La mimosa (acacia dealbata) è un vero e proprio albero, quindi richiede un suo spazio e soprattutto, non ama il gelo: in un inverno come quello appena trascorso, dove anche le mimose liguri hanno sofferto, al nord dell’Italia difficilmente queste piante, coltivate all’esterno senza protezione, sarebbero sopravvissute.

La mimosa venne introdotta in Europa intorno al 1820 e con il passar del tempo riuscì ad adattarsi molto bene al clima italiano, soprattutto nelle zone temperate come la Liguria. Nei paesi d’origine, come Sud America e Australia dove è considerata fiore nazionale, la mimosa raggiunge i 30 metri di altezza, in Europa, invece, al massimo 10 metri. Le varietà recise di mimosa più diffuse sono la ‘Floribunda’ e la ‘Gaulois’, più rigogliosa. Lasciamo dunque che questo albero dorato ci dia un dono di qualche rametto, ammirandone le fronde nell’ambiente che più le è congeniale, senza costringerlo ad una vita di sofferenze 😉

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