Le ceneri del caro estinto? Nell’urna ecologica

Chi ha detto che anche da morti non si possa essere utili all’ambiente? Avrà pensato a questo Veronika Gantioler, laureata alla Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. E la sua idea di un’urna cineraria ecologica è stata premiata in Germania al concorso di design “Talente 2010”. L’urna è realizzata in materiale naturale, biodegradabile e solubile: al suo interno c’è un cilindro di torba pressata, contenente delle sementi selezionate, che faciliterà e assicurerà la crescita della pianta. Le ceneri del defunto vengono inserite nell’urna. Una volta interrata, le pareti dell’urna si sciolgono nel terreno e il cilindro di torba si amalgama lentamente alla terra. All’afflato ecologico si unisce dunque l’ispirazione romantica: ”La pianta nata dalle ceneri del defunto – ha spiegato l’inventrice – rappresenta simbolicamente un monumento funebre vivente che rivolge i suoi rami al cielo, quasi un inno alla vita che continua”. Del resto un adulto cremato lascia poco più di tre chili di cenere e la cenere è un ottimo fertilizzante…

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8 risposte a “Le ceneri del caro estinto? Nell’urna ecologica

  1. Che la redazione dovrebbe far commentare le notizie di un certo rilievo socio-politico non queste bischerate ma NON potete farlo. Tornando sull’agomento le ceneri vanno gettate in mare ..

  2. Considerato che avrei voluto farmi seppellire ai piedi di una quercia (dopo essere stata cremata naturalmente) penso che questa sia una iniziativa lodevole oltre che ecologica. Invece di andare a piangere su una tomba si puo’ andare a potare un albero, ricordando il caro estinto e pensando che parte della sua essenza sia inevitabilmente finita nell’organismo della pianta. Mi piace!

  3. Chissà perché la gente si sente sempre in dovere di dire quel che devono fare gli altri! Ma ci fa piacere che sia intervenuto il grande moralizzatore della società per dirci la sua di bischerata!

  4. la cosa mi piace e la condivido.
    Ma a chi ci si dovrebbe rivolgere e chi potrebbe beneficiare ed a quali costi ?
    Alessandro

  5. Ciao Alessandro,
    per ora è un progetto: bisogna vedere se si troverà un produttore e soprattutto se la legislazione permetterà di utilizzare questo tipo di urna. Per ora la sepoltura dell’urna è prevista solo in alcune regioni italiane.

  6. non abbiamo i soldi da vivi figuriamoci da morti.seppellitemi dove capita e ricordatevi la poesia di antonio de curtis la livella!!!!!!!

  7. Desidero informare che in alcune regioni è anche lecito disperdere le ceneri, in aree apposite. Ci sono molti posti in natura che mi piacerebbe fossero la culla dei miei resti. L’idea di Veronika mi piace molto e potrà aiutare molte persone ad elaborare il lutto.

  8. Credo che la libera scelta di farne ciò che desideriamo sia meno inquinante quando sotto terra i veleni proliferano….o in mare…

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