Orticola 2010: novità e …cappellini in mostra

Come tutti gli anni, i celebri cappellini fioriti (guarda la nostra gallery) delle signore ad Orticola non sono mancati neanche stavolta, nonostante il clima non invogliasse. La giornata dell’inaugurazione della mostra-mercato più famosa del Nord Italia infatti era nuvolosa, umida e piuttosto fredda, non certo l’ideale per ammirare piante e fiori. Invece di fiori, nei cappelli, ce ne sono stati tanti, originali ed estrosi, in tono perfetto con le corolle in vendita – anche se il cappellino con bicicletta a dire il vero un po’ ci è mancato 😉 E tra le piante proposte dai vivaisti quest’anno, c’erano interessanti novità. A vincere peraltro uno dei premi è stata appunto una new entry nel circuito delle mostre-mercato, con specie molto particolari.

Si tratta di un piccolo vivaio, Central Park, il cui simpaticissimo proprietario, Mario Mariani, coltiva e offre orchidee terrestri come il Cypripedium reginae, ovvero quelle rarissime orchidee che si possono tenere in giardino anche d’inverno.

Abbiamo poi visto da Floralpe la fucsia più piccola del mondo, Fuchsia radins ‘Karin’, con un fiore che quasi non arriva al mezzo centimetro (guardate nella foto il confronto con un fiore di dimensioni comuni!) ma è una perfetta miniatura dei bellissimi fiori “ad orecchino” tipici di questa specie. E naturalmente grande spettacolo di rose, come sempre ad Orticola. I vivai Pozzo proponevano in particolare rose americane veramente interessanti (avremo modo di approfondire l’argomento, ve lo prometto!), estremamente resistenti alle malattie, mentre ha fatto strage di cuori (e di tasche!) una varietà dai colori incredibili proposta da Rose Barni e Nicola Cavina: ‘Hot Cocoa’, una rosa floribunda con delle sfumature uniche tra il ruggine, il malva e il corallo, qualcosa di veramente inedito per il mondo delle rose!

Piante estremamente particolari anche dai vivaisti francesi come Pépinière Botanique de Vaugines o Pépinière la Soldanelle: curiosare nei loro stand porta spesso a scoprire piccoli gioielli vegetali che difficilmente si trovano in Italia, peraltro a prezzi molto accessibili. Insomma, anche quest’anno Orticola, nonostante il clima sfortunato, non ha deluso il suo affezionato pubblico!

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