Coltiviamo l’orchidea che cresce in giardino

Orchidee, direte voi?? Ma come, quelle strane piante delicate e freddolose? No, non stiamo parlando di loro. Quella che vi suggerisco è invece un’orchidea facilissima da crescere fuori di casa, anche in un vaso capiente: è la Bletilla. Un piccolo gioiello. Si tratta infatti di una delle pochissime orchidee che si possono coltivare al nord Italia fuori in balcone o direttamente nell’aiuola, in giardino. Fiorisce proprio adesso ed è talmente robusta, che può diventare persino un filo invadente… Incredibile, vero? Eppure la bletilla striata, questo è il suo nome botanico, è proprio una bella pianta, che resiste benissimo al freddo e al gelo della Pianura Padana, senza alcuna particolare protezione.

Prima di tutto un dato chiarificatore. Non aspettiamoci i grossi fiori tipici di alcune orchidee tropicali, non è così la nostra bletilla. I fiori sono piccoli, prodotti su uno stelo unico in buon numero, in genere di un fucsia luminoso (ma esiste anche la varietà ‘Alba’, a fiori bianchi). Fa una sola fioritura all’anno, proprio in questo mese qui al nord, piuttosto duratura. Ma i fiori non sono il suo unico punto di forza. Le foglie, gente, le foglie. Sono …strepitose. Perché, guardatele: sono quelle che ti aspetti da una pianta tropicale! Eleganti, verdi smeraldo e bellissime durante tutto il resto della stagione. Un plus non da poco.

COME SI COLTIVA
Coltivarla è una delle cose più semplici del mondo. Se vi capita di acquistarla (la trovate nel catalogo online di Raziel), non spaventatevi. E’ un semplice rizoma, una cosetta apparentemente fragile. Ma mettetela in un vaso, in un angolo un po’ umido. Datele del buon terriccio ricco, con un po’ di stallatico e un buon di drenaggio (argilla espansa o sabbia), una posizione un attimo riparata dal vento e vedrete. Nel giro di poco tempo, bagnandola regolarmente, prenderà vigore e comincerà a moltiplicarsi tramite robusti stoloni sotterranei. Ne spunterà un’altra poco più in la della prima, e poi un’altra e poi un’altra… e via così, fino ad occupare lo spazio che le avrete dato. In autunno le foglie ingialliranno e cadranno, una ad una. Ma la pianta rimarrà forte e viva nel terreno. Non toccatela, non copritela, non fate nulla. Freddo, gelo, neve, non importa. A primavera, verso marzo-aprile, con le piogge rispunterà dalla superficie e comincerà a produrre le sue foglie nuove. Arriverà la fioritura, lunga e generosa, raffinata ma gioiosa, come solo un’orchidea può essere: e tutto praticamente senza cure, né pensieri, vivendo felice per anni e anni nel vostro piccolo paradiso verde 😉

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2 risposte a “Coltiviamo l’orchidea che cresce in giardino

  1. Si è vero è una bellissima pianta, io ne posseggo alcune, ma un dato molto importante è che se si vive in zone molto piovose marciscono in fretta, quindi occhio molto anzi moltissimo all’acqua!!!!!!!!!!! 🙂
    Enrico

  2. Ho piantato il rizoma che mi è stato regalato con poca convinzione….mi sono dovuta ricredere! Ci si dimentica di lei sotto terra e in primavera si fa ricordare con foglie e fiori bellissimi.
    Unica cura: togliere le erbacce che crescono in mezzo alle belle foglie. Anche per un fatto estetico. Meritano tutto il risalto possibile

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