E dopo l’orto sul balcone, il pollaio di città: sì, ma con stile!

Pensare alla vita in campagna, magari in una fattoria, rimanda alla mente immagini bucoliche, cibi sani, verdure fresche e uova di giornata. Tentare di replicare in città qualche coltivazione per il nostro fabbisogno è cosa fattibile, molti di noi sono riusciti a ricavare un piccolo orto in un angolo del giardino o anche sul balcone di casa. Allevare una gallina che ci fornisca quotidianamente l’uovo fresco di giornata è già impresa più ardua e, diciamocelo francamente, il pollaio non è esattamente un luogo esteticamente gradevole in un giardino di città. Ora però il problema è risolto! Della serie ‘Mai più senza’, ecco a voi NOGG, ovvero il pollaio “urbano” di stile…

In legno di cedro, ecologico, delicatamente profumato e, per natura, resistente ai batteri, questo pollaio molto particolare è pure provvisto di una chiusura a prova di volpi. Sulla sommità dell’uovo, un tettuccio in vetro permette, alzandosi, una adeguata ventilazione, garantendo il comfort dei pennuti. Alto 1,20 mt. misura 80 cm. di diametro nella parte più larga e, al suo interno, possono comodamente alloggiare 4 galline.

Nogg, un pollaio di nuova concezione, assomiglia più ad una scultura ed è stato disegnato proprio per incoraggiare l’allevamento domestico, aggiungendo al contempo un tocco di allegra eleganza. Questa invenzione arriva dalla Gran Bretagna, progettata da Matthew Hayward e Nadia Turan, ed è stata presentata per la prima volta al pubblico al London Design Festival conclusosi domenica 26 settembre e, con humor tutto british, è stata definita “eggceptionally good-looking”. Lo stesso Hayward li costruisce a mano con grande abilità e precisione.

Il primo uovo è stato ‘covato’ nel cottage di Hayward, vicino a Luton dove, in un laboratorio da lui stesso costruito, ha anche realizzato i macchinari necessari alla realizzazione del Nogg. Il sito di questa invenzione – www.nogg.co – è ancora in fase di allestimento ma già riusciamo ad avere qualche informazione: leggo che, oltre ad essere sicuro ed ecologico, Nogg è dotato di un vassoio removibile alla base dell’uovo che consente facilmente la pulizia quotidiana, ha un agevole accesso per il prelievo delle uova e, grazie ad un sistema di ruote a scomparsa, è comodamente spostabile seppure allestito su una base di cemento alla quale è ancorato grazie a degli anelli in acciaio. Insomma, dimentichiamoci i brutti e rudimentali pollai, è ora di allevare galline… con stile!

Luisella Rosa

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14 risposte a “E dopo l’orto sul balcone, il pollaio di città: sì, ma con stile!

  1. interessate, ma cosa dice la legge urbana? Si possono tenere una o due galline in un giardino privato di abitazione di condominio?

  2. Ciao Giuliano!
    Conoscendo bene le difficoltà della convivenza condominiale, ti consiglio di parlarne prima con l’amministratore del tuo condominio.
    Auguri!

  3. Leggo con sorpresa e speranza questo articolo. Circa 3 anni fa, mio suocero di 84 anni si ammalò con problemi alle gambe che gli impedivano di camminare. Ci chiese 3 galline da tenere in una gabbia in giardino (mq 600)per passarci il tempo. La nostra vicina è andata alla ASL e poco dopo abbiamo dovuto togliere l\’unico passatempo di quest\’uomo che si divertiva ad andare a vedere se le galline avevano fatto le uova. Ora è in carrozzina, ma se si potesse gli regalerei qualche gallina per compagnia. Sareste così gentili da dirmi se adesso in zona urbana si possono tenere?

  4. Domanda: siete sicuri che chi ha progettato questo delizioso pollaio abbia veramente idea di cosa significhi avere delle galline? Una gallina non è come un gatto che fa i propri bisogni nella cassettina, se è libera di razzolare “la fa” dove capita, e poi, il bel prato che si vede nella foto sarebbe “beccato via” in un pomeriggio! Quindi, il pollaio è bellissimo ma metterlo in giardino ed in città mi sembra quanto meno inverosimile!Soluzione? Andiamo a vivere in campagna 🙂

  5. Renato, per ora è disponibile solo nel Regno Unito ma se vuoi puoi chiedere informazioni direttamente al produttore. Sul sito che ho segnalato trovi l’indirizzo e-mail.

  6. Pingback: Fiori & Foglie» Blog Archive » Pollaio urbano: ecco la proposta francese…

  7. amin, io abito a rivoltella in una in una villetta a schiera, ed fatto un piccolo pollaio nel giardino.il mio vicino si e lamentato, dicendo che ce puzza e che attira le mosche i topi, e le mosche si appoggiano sulla loro cacca e li vanno in casa sul mangiare e a detto se se i animali sono ammalati mi posso ammalare di rabbia e mi ha detto varie menate e mi ha detto ho le mangi ho le mandi da qualche parte ho ti chiamo l’asl io sono un po preoccupato , se chiama l’asl cosa succede? devo fare qualcosa del tipo registrali o cose del genere. e se mi devo preoccupare rispondetemi in tanti al più prestgrazzie mille a tutti

    • Ciao Amin,
      molte villette a schiera sono riunite sotto un condominio: se questo è il tuo caso, devi leggere attentamente il regolamento condominiale che potrebbe proibire di tenere animali da cortile. Eventualmente potresti informarti, in modo generico, anche presso l’ufficio del tuo comune.

  8. abito in condominio, ho un giardinetto di pertinenza alla mia abitazione ed è alberato da alberi da frutto, inoltre da poco ho collocato 2 galline, perché il nuovo codice condominiale prevede che sono animali domestici. non ho chiesto autorizzazione a nessuno ne tantomeno all’amministratore, perché ci sono persone che hanno cani che abbaiano tutto il giorno e nessuno si lamenta.

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