Serre sostenibili nello spazio

L’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (Arsial) partecipa all’esperimento “Una serra nello spazio” che il 17 febbraio vedrà collegati 4 centri europei (Frascati, Colonia, Tolosa e Lisbona) con l’astronauta dell’Esa, Paolo Nespoli. Il tecnico dello spazio, che dal dicembre 2010 si trova sulla Stazione Spaziale Internazionale in orbita intorno alla Terra, sarà impegnato nell’avviare la coltivazione di una serra in miniatura, descrivendo sul web, in momenti successivi, i passi più significativi della crescita delle piante e consentendo ai ragazzi di paragonare l’esperimento con uno analogo condotto a terra. La mini-serra ospita alcune piante di Arabidopsis thaliana: i ragazzi al suolo e Paolo nello spazio seguiranno insieme la crescita delle piante per 10 settimane.

A Frascati, dove 100 studenti italiani parteciperanno all’iniziativa, l’Arsial illustrerà il progetto Ue Sustgreenhouse, la serra sostenibile (www.sustgreenhouse.eu). ”Sustgreenhouse – ricorda il Commissario Arsial Erder Mazzocchi – è un progetto per un regolare e duraturo sviluppo delle colture orticole, prevalenti nella zona del Basso pontino, nato allo scopo di ridurre il consumo di acqua tramite innovativi sistemi di utilizzo della risorsa idrica. La partecipazione delle nuove generazioni all’esperimento dell’Esa, a cui anche Arsial prenderà parte, rappresenta un ulteriore riconoscimento significativo per l’approccio che abbiamo adottato sulla questione ambientale”.

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