A Malaga il giardino si trasforma in foresta

Andando a visitare il Giardino Botanico-Storico La Concepción di Malaga, in Spagna, mi sono sorpresa a chiedermi come mai spesso i parchi più belli si creano non per iniziativa di ente pubblico, ma grazie alla passione per le piante di un privato. E’ questo anche il caso di questo parco, frutto della ricerca e del fascino per le tropicali che motivava i proprietari, i marchesi di Loring.

Furono loro ad acclimatare, nella tenuta intorno al palazzo in cui abitavano nel 1850, moltissime specie esotiche al clima subtropicale di Malaga: il giardino si trasformò in una foresta semitropicale, con centinaia di palme, Araucarie e giganteschi Ficus.

Dal 1990 fu acquistato dal Comune di Malaga che 4 anni dopo lo aprì al pubblico. Possiamo dunque ringraziare la lungimiranza degli spagnoli per non aver abbandonato alla rovina un parco creato in anni di amore e dedizione botanica.

Camminarci è come ritrovarsi d’improvviso in una selva dove sono le piante le protagoniste, non l’uomo e le sue necessità. Qui l’essere umano è piccolo, in un mondo dove è più ospite, che padrone.

Con gli anni le piante hanno acquisito le dimensioni notevolissime che nei tropici sono normali, ma che in Europa rappresentano una vera eccezione.

Ci sono piccoli angoli, la fontana con la ninfa, lo stagno, la cascata circondate da Monstere, ma nessuno di questi luoghi è importante dentro a questo parco di 23 ettari: quello che davvero colpisce è la magnificenza degli alberi, la prepotenza delle fronde, la forza di steli e tronchi.

Il centro rimane il palazzo, che concede ai visitatori un momento di relax tra i fiori, per il resto piuttosto rari: il magnifico ed enorme berceau di glicine. Il profumo entrando nel padiglione in questo momento dell’anno è talmente intenso da risultare quasi intossicante.

Poco lontano un imponente esemplare di un albero africano, Dombeya x cayeuxii, spettacolare nella fioritura di centinaia di infiorescenze rosa perla simili a fiori di ortensie. Sono stata fortunata, l’albero aveva tenuto l’ultimo suo fiore ancora fresco per una foto…

Camminare in questo giardino è di sicuro l’esperienza più vicina all’emozione di visitare una vera foresta tropicale, senza però dover viaggiare in terre lontane. Oppure un’opportunità unica per osservare come si sviluppano molte delle tropicali che noi coltiviamo in casa come piante d’appartamento, in un clima favorevole.

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