Aprile, piantiamo l’orto sul balcone!

Il mese di aprile, seppure quest’anno climaticamente più pazzerello del solito, è quello giusto per cominciare a organizzare un piccolo orto sul balcone o sul terrazzo di città. Niente di enorme: l’orto creato in spazi ridotti può essere composto anche solo da qualche vaso. Basterà per ospitare qualche piantina orticola come pomodori e basilico, sufficienti per darci la soddisfazione di autoprodurre una bella caprese per l’estate! Come organizzarci dunque al meglio per partire con questa nuova avventura? Ecco i passi da prevedere per iniziare…

Prima di tutto considerate che il vostro orto sul balcone non potrà mai produrre quanto un orto tradizionale. I vasi hanno i loro limiti: in un orto ogni ortaggio viene piantato in quantità, cosa non riproducibile in un balcone, e  le piantine dispongono di spazio a volontà per le radici, cosa che le aiuta a svilupparsi al meglio e a dare più frutti. Ci sono però delle cose che potete fare per “dare una mano” ai vostri ortaggi di città. Ecco le principali.

ORTO SUL BALCONE: SERVE SOLE
Una cosa che di sicuro però rende più produttive le nostre verdure è il sole: occhio quindi a mettere il vostro orto nella parte più soleggiata del balcone. Il sole fa maturare i frutti e li rende più dolci.

PRIMO PASSO: SCEGLIERE GLI ORTAGGI
In un ambito ristretto dovremo adottare soluzioni diverse da quelle che di chi coltiva l’orto in terra: prima di tutto scegliendo gli ortaggi che possono adattarsi a crescere bene e a produrre frutti anche in contenitore. Sul mercato stanno uscendo varietà di ortaggi espressamente pensati per una coltivazione in vaso: al momento dell’acquisto, optate per questi (spesso hanno l’indicazione sul cartellino). Saranno più produttivi e si comporteranno meglio anche con poco spazio. Lasciamo perdere orticole che crescono troppo o fanno frutti troppo pesanti, per evitare crolli o manutenzioni molto onerose: angurie, meloni e persino zucchine (a meno che non vogliate un balcone completamente dedicato!).

Benissimo invece pomodori (soprattutto ciliegini, o comunque varietà a frutti piccoli), aromatiche (basilico, rosmarino, timo, maggiorana, prezzemolo, ecc.), peperoncini, ravanelli, insalatine da taglio. Vanno bene anche peperoni corno e melanzane (a frutti piccoli), mentre cetrioli e piselli (nani è meglio) possiamo farli crescere su sostegni. Meno bene invece carote e cipolle (che hanno bisogno di vasi profondi crescendo in lunghezza sottoterra): chiedono tanta terra dando pochi frutti.

Consiglio da amica: optate, soprattutto nel caso dei pomodori, per le piantine e non per i semi. Sarà un inizio più veloce e più divertente. Invece optate per la semina nei casi in cui l’ortaggio sopporti male il trapianto, come nel caso dei ravanelli, per esempio.

SECONDO PASSO: SCEGLIERE I VASI
Partiamo dal principio che una pianta in un vaso piccolo crescerà poco e avrà bisogno di acqua continuamente. Pensate in grande, per quanto possibile. Quindi lasciate perdere le classiche balconette: troppo piccole. L’ideale è tenersi su vasi di 30-40 cm di diametro e di altezza. Meglio scegliere vasi di forma quadrata: si incastrano meglio negli angoli e sfruttano meglio lo spazio. Dotatevi di canne per sostenere gli ortaggi rampicanti come cetrioli, fagioli e piselli: considerate un’altezza di circa 1 metro e mezzo e mettete le canne subito al momento dell’impianto, in  modo che la pianta abbia il sostegno da subito.

TERZO PASSO: TERRICCIO, ANNAFFIATURE, CONCIME
Nei vasi possiamo usare una mistura di terriccio universale e stallatico, entrambi facilmente reperibili nei garden. Di solito lo stallatico viene venduto in grossi sacchi, quindi se farete solo un paio di vasi, fatevene prestare un pò! Per le annaffiature tenete conto che i balconi urbani tendono a diventare caldissimi d’estate, con forte evaporazione. Sarebbe quindi meglio disporre di un impianto goccia a goccia che si può costruire manualmente con del fai-da-te casalingo, comprando i pezzi a seconda della necessità. Questo piccolo impianto, collegato all’impianto idrico, vi permetterà di assicurare vita prospera sia agli ortaggi che ai fiori sul balcone senza impazzire a luglio ed agosto. Per quanto riguarda la concimazione, sarà necessaria perché le vostre piante in vaso esauriranno presto i nutrienti presenti nella poca terra di cui dispongono: prevedete dunque l’acquisto di concime liquido adeguato.

Preso nota di tutto? Allora si parte: a breve le schede degli ortaggi sperimentati da Fiori&Foglie!

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4 risposte a “Aprile, piantiamo l’orto sul balcone!

  1. che bello,proprio domenica scorsa abbiamo riempito il terrazzino di piantine,creando il nostro piccolo orticello,abbiamo piante di pomodoro Pantano basso,Basilico ,peperoncini e rucola ( i semi ) ,spero di aver fatto tutto bene e leggendo i vostri consigli,sembra di si…

  2. @gabriella

    puoi usare lo scarico della condensa del condizionatore per dare acqua alle piante goccia a goccia.

    Io ho provato e il risultato è impressionante rispetto all’acqua normale

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