Tutto l’orto verticale in un tubo

L’idea è di due creativi ragazzi di San Diego, Mark DeMitchell and Mike Tarzian. Disperati per il poco spazio a disposizione e per la desolazione delle città, ma ansiosi di trovare un sistema per coltivare ortaggi, i due hanno inventato un sistema per creare un orto usando dei semplici tubi in pvc. Basta un pò di spazio per installare la struttura verticale, composta da pali di legno intorno a cui vengono fissati dei tubi: i condotti hanno dei buchi dove verranno poste a dimora le piantine da orto. E l’orto nei tubi non prevede terra! Curiosi? Ecco come funziona…

  

Quello proposto da Vertical Earth Gardens (www.verticalearthgardens.com) infatti è un orto verticale idroponico. Le piante, in pratica, non crescono nel terriccio ma nell’acqua, che contiene i giusti elementi per dar loro le sostanze nutritive necessarie a svilupparsi e fruttificare. L’acqua viene fatta circolare nella serpentina di comunissimi tubi in pvc con una pompa che assicura il ricircolo e dunque pochissimo spreco. I due fratelli assicurano che il loro orto verticale in tubo consuma l’80% di acqua in meno di un’aiuola coltivata. Per non parlare dei dolori di schiena tipici del giardiniere… Qui la verdura è pronta a portata di mano!

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2 risposte a “Tutto l’orto verticale in un tubo

  1. Buon giorno,
    Si parla tanto di VERTICAL FARM o Agricoltura Verticale da praticare in grattacieli di mezzo mondo ma, forse la soluzione è più “terra terra” ed è tutta Made in Italy dal 2006:
    Un nuovo tipo di AGRICOLTURA senza OGM: sana, redditizia, è POSSIBILE ! con il Brevetto industriale n° 1372755 dal titolo “Meccanismo/serra a ruote panoramiche ”.La finalità del congegno è di affiancare un nuovo tipo di agricoltura a quella tradizionale a sviluppo planimetrico: si sviluppa in verticale. E’ una struttura meccanica coperta a forma di girarrosto/bobina. E’ fatta di vetroresina (vascone, colonne, pulegge, vasche, serbatoio, copertura) mentre le parti metalliche sono d’acciaio inox. E’ attivata dalla sola forza di gravità, soggetta a rotazione, con esposizione temporale delle colture alla luce del sole ed una migliore, naturale aereazione. Tra le pulegge della bobina sono inserite e longitudinalmente a esse agganciate n° 24 vasche ove l’humus, sempre adatto al tipo di coltura che si vuole praticare, è preparato “industrialmente”, con i sali minerali e i concimi giusti ed è riciclabile. Ne può fare ampio uso il vivaista ed è ideale per coltivarci tutti i tipi di verdura, fiori, piante aromatiche, fragole, ecc. Le dimensioni reali sono di ca. cinque metri di larghezza, profondità e altezza (fuori dal terreno) ma, se realizzata in scala ridotta (con piccole modifiche) può collocarsi su terrazzi e balconi, dando libero sfogo ai “contadini della domenica”. Triplica la superficie coltivabile perché sfrutta lo spazio aereo. Riduce dell’80% il fabbisogno d’acqua poiché mirata alle sole piantine e quella in eccesso viene recuperata . Consente agli addetti di lavorare da fermi e all’asciutto, evitando loro stancanti camminate nel fango e inutili piegamenti. Le colture sono protette dalle intemperie. Per saperne di più, contattare il Sig. Luciano Sansone al xxxxxxxxxxxxx che vi fornirà la documentazione riguardante il funzionamento, completa di particolari costruttivi.

  2. Buongiorno Sig. Luciano,

    sono molto curioso ed interessato alla cosa perchè sono appassionato della coltivazione degli ortaggi ma con l’età che avanza diventa sempre più faticoso ed allora se c’è qualcuno che pensa ad alleviare un poco la fatica ben venga.

    Grazie per le informazioni che vorrà fornirmi.

    Buona giornata

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