Piante e animali? Il 90 per cento delle specie sono ancora ignote

Gli scienziati devono ancora scoprire o classificare circa il 90% delle piante o degli animali sulla Terra. Secondo uno studio pubblicato oggi sul giornale PLoS Biology, il nostro pianeta dovrebbe ospitare poco meno di 9 milioni di specie viventi. Lo studio rivede in forte rialzo le stime sulla varietà della vita animale e vegetale: al momento infatti sono state classificate poco più di 1,2 milioni di specie. Non si tratta solo di una mera disquisizione scientifica perché gli uomini traggono giovamento dalla ricchezza e dalla biodiversità del pianeta, ricavandone cibo e medicine. Studi in merito indicano che c’è ancora molto da scoprire per il genere umano.

Il forte aumento di specie in via d’estinzione ha reso la ricerca ancora più urgente, dicono gli scienziati. “Con l’orologio dell’estinzione che adesso procede più velocemente per molte specie, penso che velocizzare il processo di descrizione delle specie terrestri meriti una priorità in ambito scientifico e nella società tutta”, ha detto il responsabile della ricerca Camillo Mora della University of Hawaii e della Dalhousie University di Halifax, Canada. Alcuni studi dell’Onu dicono che il mondo sta affrontando ora le più gravi perdite da quando, 65 milioni di anni fa, scomparvero i dinosauri.

Le specie sono classificate secondo un sistema di tassonomia che ha 250 anni, che raggruppa le specie viventi secondo una gerarchia piramidale. Alla base la specie, poi il genere, la famiglia, l’ordine, la classe, il phylum, il regno e il dominio. Abbiamo dunque tra le mani un mondo ancora ricchissimo di sorprese.

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