Cogli un fiore a Roma? Vai in galera

A leggere certe notizie a volte non si sa che scuotere la testa o preoccuparsi seriamente. Dalla notte dei tempi cogliere fiori per la propria amata è il gesto più romantico per antonomasia, che non ha bisogno di traduzioni in nessuna parte del mondo. E nessuno si sognerebbe di finire in carcere per aver dimostrato così il suo amore. Invece è proprio quello che potrebbe succedere a El Israel, un etiope di 39 anni che per la sua fidanzata ha spezzato due rametti di un oleandro dal quale aveva colto alcuni fiori.

Adesso l’innamorato rischia di finire sotto processo a Roma per danneggiamento aggravato ed una condanna da sei mesi a tre anni di reclusione. A raccontare una storia che farà molto discutere è il suo difensore, Gianluca Arrighi. I fatti risalgono al 4 giugno scorso. Il cittadino etiope, spiega il suo legale, si trovava in via Lanza, nei pressi della fermata metro ‘Cavour’, al centro di Roma, e ha cominciato a cogliere alcuni fiori da un oleandro che si trovava nei pressi di una aiuola. Nel cogliere i fiori, El Israel ha ”spezzato involontariamente – prosegue il penalista – due rametti della pianta. A quel punto sono intervenuti due agenti di polizia poco distanti, che hanno provveduto ad identificare l’uomo, a fargli eleggere domicilio e a denunciarlo per il delitto di “danneggiamento aggravato”. A conclusione degli accertamenti la procura ha depositato gli atti. Si tratta della procedura che anticipa la richiesta di rinvio a giudizio.

Nel capo di imputazione, il pm Letizia Golfieri accusa l’etiope di “aver danneggiato, spezzando i rami, un oleandro posto a ridosso di una aiuola decorativa, con l’aggravante di aver commesso il fatto su bene esposto per necessità e consuetudine alla pubblica fede”.  L’innamorato sfortunato, che quando ha colto l’oleandro, inebriato dagli occhi della sua fidanzata non sapeva a cosa sarebbe andato incontro, adesso aspetta di sapere se questo gesto spontaneo lo porterà dietro le sbarre.

Questa la notizia. Prima riflessione (preoccupata): se fosse stato un italiano a macchiarsi di tale reato sarebbe forse cambiato qualcosa? Seconda riflessione (sconfortata): sicuramente la giustizia italiana ha da preoccuparsi per El Israel e i suoi gesti pericolosi…  Riflessione finale: a questo punto, tutti i pollici verdi sono avvisati… Prendere una talea per moltiplicare una pianta a Roma potrebbe costarci quasi l’ergastolo!

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2 risposte a “Cogli un fiore a Roma? Vai in galera

  1. beh, non esageriamo… non andrà mai in galera per una cosa del genere, semmai gli verrà irrogata una multa! E vi sembra non sia giusto? Non stava cogliendo le margherite in campagna…. stava strappando dei rami di una pianta in una pubblica aiuola! Ma sì facciamolo tutti …. ricordiamoci poi però di chiamare gli addetti al verde pubblico per curare le povere piante che hanno SUBITO il nostro “gesto d’amore”………………..

  2. Non esageriamo?!? qui mi pare che ad esagerare siano altri!!! Si va nel penale per aver rotto 2 rametti?…ma scherziamo?… e l’evasione fiscale non è neanche reato sotto i centomila euro…ma che razza di paese è questo? ….Se la cavasse anche solo con una multa sarebbe ugualmente uno sproposito!Ma stiamo sicuri che se non fosse stato nero non lo avrebbero proprio fermato! …Al diavolo la “povera pianta” (che peraltro non ha subito danni significativi)… parliamo della vita di una persona!!che forse dovrà affrontare un processo con tutte le spese che ciò comporterà per non parlare dei soldi pubblici che serviranno per la causa! e tutto per 2 rametti del c****o!….a leggere certi commenti mi sale il sangue al cervello!

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