Crochi anti-tumore

Non sono solo semplici e delicati fiori rosa, ma anche una vera “bomba” contro il cancro. I Colchici (Colchicum autumnale) piccoli bulbi anche detti crochi autunnali (da non confondere con i classici Crocus primaverili) contengono infatti la colchicina, farmaco dalle proprietà anti-infiammatorie, che può essere usato come una potente arma contro i tumori solidi, come riporta in questi giorni il quotidiano inglese The Independent. Questo farmaco naturale affama le formazioni tumorali, bloccandone l’afflusso di sangue, la crescita e le metastasi.

I test di laboratorio sui topi con tumori umani hanno mostrato infatti che questa sostanza è molto efficace contro sarcomi, cancro al seno, colon, polmone e prostata. Il farmaco è progettato per colpire direttamente i tumori solidi, lasciando intatti i tessuti sani. ”Abbiamo progettato – spiega Laurance Patterson, uno dei ricercatori – una ‘smart bomb’ (ovvero una bomba intelligente) che può essere inviata direttamente sul tumore solido per ucciderlo senza danneggiare altro”.

Questa sostanza, conosciuta per le sue proprietà anti-cancro, normalmente è tossica per le cellule sane, motivo per cui la medicina ne ha sempre fatto un uso limitato. Il trucco usato dai ricercatori è stato di attaccare la colchicina ad un’altra molecola, che rende il farmaco inattivo finchè non entra in contatto con degli enzimi del tumore, chiamati matrice metalloproteinase, usati dalla malattia per scavare nei tessuti sani del corpo. I ricercatori ora sono pronti a iniziare la fase I dello studio clinico per testare la sicurezza del farmaco sull’uomo: i risultati entro 18 mesi.

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8 risposte a “Crochi anti-tumore

  1. Prima di leggere che al naturale sono tossici mi stavo gia’ chiedendo se a mangiarli sapevano di cipolla, aglio o lampascioni…. 🙂

  2. Sono un fruitore della colchicina per i miei problemi di gotta. Pur essendo essendo molto basso il differenziale della dose tra curativo e tossico trovo che funziona decisamente meglio di potenti antinfiammatori di sintesi con meno effetti collaterali.

    E’ incredibile come in natura fiori così esili e delicati possano essere così potenti.

    Ma queste proprietà le hanno tutte le varietà di colchico, anche quelli prettamente ornamentali?

    PS non conoscevo questo blog, è molto bello! Ben ritrovata e complimenti!

  3. Ciao Nik,
    sono contenta di leggerti, tutto bene?
    Purtroppo alla tua domanda non so rispondere: la notizia faceva riferimento solo alla specie Colchicum autumnale. Bisognerebbe girarla ad un sito di esperti in medicina erboristica.

  4. L’ articolo, pur interessante, è parziale. Mi spiego. Il dottor Aldo Vieri, in auge negli anni sessanta e settanta, dopo anni e anni di studio aveva preparato un anticancro cosi’ composto: Tintura di Colchico, Aceto bianco di puro vino e alcool a 95°.
    Scrive il dottor Aldo Vieri in una sua ricetta del 1972 e che conservo, in quanto suo amico:
    La formula del mio metodo di cura reso noto al pubblico fin dal 1967 e riportato nella stampa nazionale ed internazionale, si puo’ sintetizzare in questi termini:
    mettere 10 c.c. di alcol puro a 95° in una boccetta contagocce nuova (per non alterare la formula), 3 gocce di tintura di colchico e 3 gocce di aceto puro di vino bianco; agitare bene e a lungo ad ogni somministrazione. Dar ogni giorno 9 gocce suulla lingua del paziente per un periodo di tempo non inferiore ai 2 mesi. Qualora il contagocce e il suo contenuto venissero a contatto di qualsiasi sostanza estranea o della lingua, labbra o denti ecc.il medicinale non ha piu’ effetto ed in questo caso deve essere di nuovo preparato secondo le modalita’ su esposte.
    Il caro Aldo Vieri salvo’ tante vite anche quando certa medicina li dava per spacciati. Abbiamo costituito, circa un anno fa, il gruppo F.B. Gli Epigoni del dottor Aldo Vieri e portiamo avanti il suo metodo di cura. Inoltre, in parecchi atenei, si sta, nuovamente studiando l’importanza della colchicina, come anticancro. Vieri, fin dalla meta’ degli anni quaranta aveva studiato la cosa ed il suo preparato, cosi’ composto, aveva azzerato la forte tossicita’ della colchicina, che colpisce solo le cellule tumorali. Stiamo parlando di un genio.

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