Genova chiede ai writers fiori di vernice

Flower Garden in Hardwicke Circus, a Carlisle in Inghilterra

Per una volta possono farlo in santa pace, e per una giornata intera: dipingere sui muri della città scatenando fantasia e bombolette. Sono i writers che parteciperanno alla kermesseFiori di Città” che si terrà a Quarto, un quartiere di Genova, sabato 1 ottobre e domenica 2 ottobre 2011. L’idea è riqualificare la zona di via Degli Anemoni rendendola attraente e aggregativa: i giovani artisti dovranno creare le loro opere traendo ispirazione dal paesaggio collinare e da piante e fiori per decorare i muri appena imbiancati in preparazione della manifestazione: i colori di riferimento saranno l’azzurro e il verde.

Ma non ci sarà solo spazio per i writers a Fiori di città, non per niente definita Graffiti skate convention. L’evento è pensato per attirare e divertire i ragazzi in modo sano e seguendo i loro interessi: ci saranno dunque spazi e orari per esibirsi in skate o rollerblade su rampe e piste, come per ballare la Break o muoversi al ritmo di musica hip-hop e funk. Alla manifestazione saranno presenti anche professionisti che esporranno le loro tele in una mostra collettiva. Christian Blef, writer, coordinerà i disegni come art director mentre della musica si occuperà il rapper Christian Tian Terzano. Organizzata dal Municipio Levante di Genova, presieduto da Francesco Antonio Carleo, e dall’Assessore alle Politiche Giovanili Claudia Rovani, Fiori di città si svolgerà dalle 10.00 alle 19.00 in via Degli Anemoni.

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

12 risposte a “Genova chiede ai writers fiori di vernice

  1. Allora precisiamo 🙂
    Il quartiere di Quarto è elegante, di mare e di storia, insomma di degradato non ha niente 🙂
    il quartiere in questione è Quarto Alta, zona relativamente nuova che benchè costruita in maniera “discutibilmente ” non è comunque un quartiere degradato.

    Se ho ben capito si tratta di una zona del quartiere poco frequentata dai residenti e proprio per questo motivo purtroppo ora rischia di essere popolata da persone e “giri” poco raccomandabili.

    Qui forse è un po’ più chiaro
    http://www.progettoquartoalto.it/2011/09/21/evento-fiori-di-citta-1-2-ottobre-2011/

    non volevo cavillare eh; solo che leggere Quarto quartiere degradato lascia un po’ così ecco; così per prenderne una vista se non lo conoscete potete semplicemente cercare genova quarto su google images o guardare qui http://www.genovaquarto.it/galleria.htm 🙂

    Grazie!
    Alessandra

    • Alessandra,
      ogni precisazione su Fiori&Foglie è benvenuta, considerando che chiunque parteciperà alla manifestazione avrà senz’altro modo di farsi un giudizio di prima mano.

  2. Salve, sono un socio dell’associazione di volotariato “Progetto Quarto Alto ONLUS” che si occupa del mantenimento del verde del quartiere di Quarto Alto a Genova, con una sede sociale dove organizziamo feste e incontri di quartiere e ci impegnamo nel completamento di un Parco Urbano fruibile a tutti proprio sulla collina di Quarto, zona sede di questo evento.
    Cooperiamo anche nell’iniziativa “Fiori di Città” che descrive questo articolo.
    Sarebbe bene evitare di indicare QUARTO come un QUARTIERE DEGRADATO poichè è tutt’altro come ben scritto da altri commentatori di questo articolo.
    La zona in particolare è stata da molti anni riqualificata con questo progetto del Parco Urbano che va avanti tramite VOLONTARI DEL QUARTIERE: certo, i miglioramenti sono sempre utili e graditi, e questo evento fa proprio in modo di migliorare ed abbellire un muraglione che altrimenti sarebbe grigio e deturpato da qualche vandalo.
    Da qui a scrivere, generalizzando, che “…Quarto, un quartiere degradato di Genova,…” ce ne passa!!!!!!
    Sarebbe bene fare le giuste precisazioni, grazie.

  3. ovviamente anche per me che abito in questo quartiere l’espressione che avete usato a dir poco mi fa infuriare !!!!!! se aveste dato un’occhiata al sito di Progetto Quarto Alto avreste evitato una figuraccia-
    Sapete cosa significa il termine “degradato” riferito a un quartiere ?????
    A questo punto sarebbe auspicabile una rettifica ufficiale: almeno questo lo dovete proprio agli abitanti del quartiere.

  4. Inviterei l’autore dell’articolo a trattare temi che conosce così riuscirebbe a utilizzare termini come “degradato” in modo più adeguato.
    La zona cui si riferisce oltre ad offrire uno splendido panorama è recuperata grazie al lavoro dei volontari di Associazione Progetto Quarto Alto e la collaborazione del Municipio XIX Lev. che dopo 10 anni offrono agli abitanti del quartiere, e non solo, spazi verdi ( bocce, mountain-bike, aree verdi e pic-nic) e una struttura come centro di aggregazione e vita sociale. E ancora il progetto di recupero non è terminato. Sarebbe auspicabile che manifestazioni come quella dei Writers venissero pubblicizzate non per sottolineare un aspetto negativo, magari inesistente, ma per incentivare quanto di positivo è stato fatto e si può ancora fare.
    La presenza dei Writers non è casuale ma voluta per proseguire il processo di miglioramento voluto dall’Associazione PQA, dal CUS (golf), dal MunicipioXIXLev.

    Claudia

  5. Ho eliminato l’aggettivo dall’articolo accogliendo le vostre segnalazioni. Ringrazio tutti per i contributi.

    Mi sembra invece poco fondato l’intervento di Claudia: ho segnalato una manifestazione legata ai writers proprio per indicare un diverso approccio al loro mondo, un’idea che li integri nel tessuto sociale e li renda protagonisti attivi di una rinascita urbana. E mi sembra che questo traspaia molto bene sin dal titolo.

  6. Buonasera

    ho letto le disquisizioni su ” degradato” o meno .. io abito da sempre a Quarto alto e , con tutto il rispetto , spezzo una lancia a favore del redattore del pezzo : non venitemi a dire che l’area interessata dal murales non fosse e non continuii ad essere .. degradata! E’ per questo che noi di Progetto Quarto -Alto ci impegnamo a organizzare inizative come quella dei writers , o a realizzare un parco urbano , proprio per restituire dignità ad un’area sicuramente dismessa . ( parlo del tratto finale di Via degli Anemoni )
    Quarto Alto ha bisogno di iniziative di questo genere e di tanto impegno da parte dei volontari , che da dieci anni faticano per realizzare la grande impresa del Parco Urbano, grande affinchè sia mantentuta la giusta dignità di un quartiere che sicuramente ha notevoli disagi ma anche tante potenzialità.
    Gli sforzi per fare ciò sono notevoli e rigurdano tutto il quartiere : proprio ieri è stata inaugurata la bellisssima pista di pattinaggio di Vi delle Viole , che da oggi è di nuovo fruibile da tutti : pensate che da vent’ani era inutilizzata. solo l’intervento di giovani volontari .. volenterosi hanno saputo restituire al quartiere un nuovo spazio pubblico . Vi invitiamo a Quarto Alto!

    patrizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *