Di vetro, bottiglie o riciclato: l’abete “pubblico” in Italia è sempre più eco

Sono molto diversi dal classico fronzuto abete della tradzione natalizia, è vero. Ma hanno un fascino tutto loro se, alla buona azione del riciclo si abbina estrosità e creatività. E dopo tutto di queste due abilità, gli italiani sono maestri. Sarà per questo che sempre più comuni scelgono un albero di Natale eco in cui è la fantasia ad essere protagonista. Con alterne fortune però: basta leggere quello che è successo a Roma, dove a Piazza Venezia si era optato per un imponente albero di cartapesta: è durato appena un giorno. Poi, a furor di critiche, è stato smontato e spedito ad altra destinazione, forse l’Eur, per far posto a un albero vero… Peccato, a giudicare dalla foto non era niente male! Ma in altri comuni italiani le cose sono andate diversamente e la protezione dell’ambiente ha avuto la meglio, facendo posto ad alberi di bottiglie, di plastica “stirata” e non solo.

Il comune di Corchiano, per esempio, vincitore assoluto del premio Comuni a 5 stelle nel 2010 e del premio Città per il verde quest’anno, ha optato per eco-alberi, posizionati lungo le vie del paese, realizzati utilizzando ferro e bottiglie di plastica riciclati, destinati alla raccolta differenziata. A Sant’Arcangelo di Romagna, per la terza edizione di Eco Natale, è arrivato un grande albero realizzato da 600 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, che hanno utilizzato 4mila bottiglie di plastica riciclate, tagliate e lavorate con vecchi ferri da stiro prima di essere applicate alla struttura portante in ferro. A Torino, nell’ambito del progetto “La Piazza dei Bambini” in piazza Valdo Fusi, un’intera mostra è dedicata agli eco-alberi di Natale, realizzati con materiali di recupero urbano nel Centro per la Cultura Ludica, per trasformare e dare nuovi significati ai materiali di scarto. Natale all’insegna del riciclo e del rispetto dell’ambiente anche per il comune di Carmagnola con un grande albero di Natale “a pedali” che si illumina grazie ai ‘flash feet’, i pedalatori volontari che alimenteranno le lucine del grande abete, senza inquinare. Abete eco anche a Bastia Umbra: il grande albero di Natale è stato realizzato con 2mila bottiglie riciclate di plastica colorata.

Poi c’è chi non vuole rinunciare all’albero tradizionale, ma neanche a dare il proprio contributo all’ambiente. Allora si può trovare un compromesso, come quello di Bergamo dove, in piazza della Libertà, l’associazione Artigiani ha piazzato un abete di 8 metri, illuminato a led.

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