Il bello del freddo? Meno afidi e rose più belle

E’ vero, la neve sta creando parecchi problemi: è caduta improvvisa dopo un inverno che, fino a questo momento, si era dimostrato particolarmente benevolo. Ma per chi ama i fiori, c’è un risvolto di cui essere felici. Le basse temperature impattano sui parassiti delle piante e contribuiscono a controllarne la popolazione. Accade in particolare per gli afidi, i cosiddetti “pidocchi”, compagni inseparabili, ahinoi, delle rose. Svernando sulla pianta, questi parassiti sono particolarmente soggetti al gelo, a differenza (purtroppo) di altri dannosi insetti che utilizzano la protezione del terreno per svernare e sono dunque più al riparo dai fenomeni climatici avversi.

Questi piccoli insetti che succhiano la linfa delle piante sono particolarmente fastidiosi e in genere la prima reazione è tentare di liberare rosa con insetticidi di natura chimica. E sicuramente sarebbe sorta la necessità di combatterne l’ingombrante presenza già ai primissimi raggi di sole, se l’inverno avesse continuato a non mostrare, quest’anno, la sua faccia più rigida. Neve e ghiaccio di queste settimane invece agiranno come nostri preziosi alleati, falcidiando il numero di adulti, che potranno dunque generare meno prole: alla ripresa della bella stagione, i germogli delle rose saranno meno attaccati e sarà possibile controllare meglio l’attacco di questi parassiti. Quando cominceremo a vedere afidi sulle nostre piante, a inizio primavera, non trattandosi di infestazioni massicce, potremo usare “dissuasori” biologici, invece di un insetticida chimico.

Ottimo per esempio il decotto d’aglio da preparare facilmente in casa, mettendo a bollire una testa d’aglio biologico in mezzo litro d’acqua fino a farla sciogliere completamente. Lasciate raffreddare, filtrate e versatela dentro ad uno spruzzino ben pulito: nebulizzate il decotto direttamente sulle foglie (e soprattutto sotto le foglie!) della rosa. Altro metodo, piantare alcuni spicchi direttamente di fianco alle nostre piante di rosa. Quando la loro presenza non sarà più arginata dall’aglio, si potranno impiegare insetticidi a base di piretro.

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