I frutti di bosco fanno bene alla memoria delle donne

Mangiare spesso bacche può aiutare le donne a rallentare la perdita di memoria correlata all’età. Lo afferma un nuovo studio americano pubblicato sugli Annals of Neurology. Lo studio è stato condotto da un team di scienziati dello Brigham and Women Hospital e della Harvard Medical School di Boston. In particolare, dalla ricerca è emerso che le donne con un più alto consumo di mirtilli o di fragole hanno mostrato da 1,5 a 2,5 anni di rallentamento nell’invecchiamento cognitivo. Continua a leggere

Piante e fiori: cosa fare nel ponte del primo maggio

Diciamocelo, questo weekend che inizia sabato 28 aprile si presta a diventare un bel ponte fino al primo maggio, quindi avremo la bellezza di 4 giorni per goderci un po’ di sano relax. La promessa di un caldo estivo per buona parte del periodo invoglia dunque a girare per giardini, fiere e manifestazioni verdi. E Fiori&Foglie, come ogni venerdì, è pronta a suggerirvi le mete più ricche e interessanti dello Stivale… Tutti  pronti? Si parte! Continua a leggere

Dall’origano un’arma contro il cancro alla prostata

Non solo una spezia ‘regina’ della cucina mediterranea: nell’origano si cela una sostanza killer per le cellule del cancro alla prostata. E’ quanto emerge da un nuovo studio condotto da ricercatori della Long Island University (Liu), presentato in questi giorni ad Experimental Biology 2012, in corso a San Diego (Usa). Il team di Supriya Bavadekar, farmacologo della Liu, sta testando il carvacrolo, un componente dell’origano, sulle cellule del cancro alla prostata. I risultati del suo studio dimostrano che il composto induce l’apoptosi – ovvero il ‘suicidio cellulare’ – in questi bersagli. Continua a leggere

2mila euro per controllare un tosaerba “social”

E’ la proposta decisamente insolita messa in atto da un’azienda che produce tosaerba. Per saggiare le capacità del proprio prodotto, la Fercad di Altavilla Vicentina ha messo un annuncio: si cerca qualcuno che voglia trascorrere un mese, stipendiato a 2200 euro lordi, a sorvegliare il lavoro del tosaerba. Perché? Perché in realtà il tosaerba non bisogna spingerlo: fa tutto da solo, è a funzionamento autonomo. Bisogna solo controllare che faccia bene il suo lavoro, tagliare il prato.

Nel frattempo però il candidato dovrà anche riferire le sue osservazioni personali in relazione alla macchina direttamente nei social network… Il nome della campagna? “Pigri si diventa”. Che ne dite, come risposta alla crisi?
Per leggere l’articolo sulla sezione Economia di Tgcom24, cliccate qui

No visits yet

Nel parco con il bat-detector, a caccia di pipistrelli

Siamo sinceri, il loro aspetto è piuttosto repellente e, come se non bastasse, attorno a loro aleggia pure una pessima reputazione, fatta di pregiudizi e miti paurosi. Eppure queste timide creature notturne rivestono un ruolo molto importante nel delicato equilibrio ambientale. Per farceli meglio conoscere ed apprezzare, il Parco Regionale della Valle del Lambro ha dedicato a questi mammiferi incompresi una mostra didattica nel cuore del Parco di Monza, nella settecentesca Villa Mirabello. Con tanto di caccia notturna armati di bat-detector! Continua a leggere

Dieci candidati per il parco più bello del 2012

Sono dieci i finalisti del concorso II parco più bello d’Italia organizzato da Briggs&Stratton con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, del Fai, Fondo Ambiente Italiano e dell’Aiapp, Associazione italiana architettura del paesaggio. Entro l’estate 2012 dovrebbe essere proclamato il vincitore.  Ecco quali giardini si sfideranno per il prestigioso premio, quest’anno… Continua a leggere

Astro_Zuc, la zucchina che blogga e twitta dallo spazio

Potete seguirla, se volete, con pochi click in Rete. Oppure cinguettare su twitter con lei, @Astro_Zuc. Certo, non aspettatevi grande poesia, ma sicuramente non si tratterà di una conversazione banale, visto che dialogherete con una zucchina che si trova attualmente …nello spazio. Curata amorevolmente dagli astronauti sulla stazione spaziale internazionale (ISS), la pianta di zucchine racconta, grazie alla Rete e ai social network, la sua avventura in un ambiente assolutamente inedito per un vegetale. Continua a leggere