Arriva l’aglio nero alla liquirizia

A vederlo, sicuramente fa un certo effetto. E’ l’aglio nero creato in Spagna partendo da una varietà di aglio a denominazione protetta, il “Morado de las Pedroñeras” IGP, dalla bella sfumatura violetto-rosata. Gli spicchi di questo aglio, sottoposto ad un particolare procedimento, diventano neri internamente e assumono, quando consumati, un leggero retrogusto di liquirizia. Curioso, no? Bisognerà solo capire come impiegarlo nelle ricette, visto che i due sapori in genere non si sposano nei nostri piatti. Ma anche a questo dubbio, c’è una risposta pronta…

Innofood by Neuron, l’azienda che ha creato, dopo un lungo anno di ricerche in collaborazione con l’azienda JR Suárez Monedero SL, questo particolare aglio alla liquirizia, sostiene che possiede caratteristiche organolettiche uniche e che viene ottenuto senza l’utilizzo di additivi. Per apprezzare al meglio il suo insolito sapore, si consiglia di consumarlo anche crudo come aperitivo… L’aglio alla liquirizia è stato presentato come nuovo prodotto con il nome di Black Allium (aglio nero) il mese scorso al Salone Alimentaria tenutosi a Barcellona.

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

2 risposte a “Arriva l’aglio nero alla liquirizia

  1. Penso che originalmente sia un prodotto di origine giapponese, notamente una specialita della regione di aomori. Con tutto il rispetto per il movimento gastronomico spagnolo, non penso sia una loro invenzione. Buonissimo come condimento per pesce carne e pollo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *