I peperoni? Coltiviamoli sul balcone

Peperoni in vaso sul balcone

Cominciano a maturare adesso, in estate, i frutti delle piante di peperone. Tra le verdure più belle che esistono, i peperoni sono una festa per gli occhi: verdi, gialli, arancioni, rossi, rendono la cucina più gioiosa, oltre che più gustosa! Un’iniezione di energia vitale. Ma molti non sanno che i peperoni si possono tranquillamente coltivare in spazi ristretti, come un balcone o un terrazzo, direttamente in vaso. E si tratta di piante molto produttive! Vi prende l’idea? Ecco come fare allora!

PIANTE DI PEPERONE: COME SCEGLIERLE
Le piante di peperone più vigorose sono quelle innestate: studiate appositamente per spazi compressi, sono fatte in modo da dare alla pianta radici più forti, capaci di nutrirsi meglio e quindi di produrre più frutti. Si trovano in garden e vivai e sono contraddistinte da un cartellino che indica chiaramente che si tratta di ortaggi innestati: sono più costose dei cestini di piantine, ma vi assicuro, l’acquisto vale la spesa! I peperoni più adatti alla crescita in vaso sono quelli che non portano frutti molto pesanti: nella mia esperienza i migliori sono i peperoni corno, lunghi e carnosi, gialli o rossi, come preferite (tenete conto che all’inizio dello sviluppo, tutti i peperoni sono verdi: maturando, si colorano, come quello della foto che ha appena iniziato a diventare giallo) ma anche tutte le varietà a piccoli frutti. Il miglior momento per l’acquisto è maggio nelle regioni al nord (dove c’è pericolo di gelate) e aprile in quelle al sud (dove invece il pericolo è meno presente): i peperoni infatti non sopportano il freddo.

Peperoni: frutti in formazione

COME SI COLTIVA UN PEPERONE IN VASO
Scegliete un vaso di plastica di circa 30-35cm: l’importante non è tanto il diametro quanto la profondità, che permetterà alle radici di rimanere sempre fresche e idratate anche durante l’estate. Usate pure il terriccio universale che si compra in sacchi, magari con l’aggiunta di stallatico. Una pianta di peperone innestata è alta circa un metro. Ricordate di prevedere un tutore per difendere il fusto dal vento. I peperoni possono stare bene al sole pieno, ma vivono e fruttificano bene anche con solo mezza giornata di sole. Creano graziosi fiorellini bianchi a campanella che, fecondati dalle api, si trasformano in peperoni. Andranno avanti a produrre fino all’autunno.

La pianta di peperone è anche aggraziata

PROBLEMI? POCHI
I peperoni non soffrono di molte malattie se innaffiati regolarmente e hanno spazio intorno per svilupparsi. Stranamente però sono i comuni afidi, ovvero i pidocchi delle piante, a fare più danni. Spesso si posizionano vicino al picciolo delle foglie di peperone pungendole per nutrirsi della linfa. La pianta reagisce arrotolando le foglie che presto ingialliscono e cadono, compromettendo la crescita. Combattere il problema però è facile: basta un getto d’acqua deciso e una veloce carezza con la mano sulle foglie per eliminare i piccoli parassiti.

QUANDO ARRIVA L’INVERNO
Avete un angolo sul pianerottolo? Dedicatelo alla vostra pianta di peperone: detto così, fa sorridere, ma è una soluzione funzionale. La vostra pianta, in un posto riparato non troppo caldo, andrà a riposo e potrete bagnarla per tutto l’inverno una volta al mese. Ma inizierà a produrre prima e in modo più abbondante l’anno seguente, senza che spendiate un euro in più!

2 risposte a “I peperoni? Coltiviamoli sul balcone

  1. La ringrazio per le informazioni da lei pubblicate. Io coltivo da anni sul mio balcone i peperoni con ottimi risultati, però li ho sempre piantati nelle vasche esterne.
    L’anno scorso invece li ho messi in un grosso vaso, e ora, nonostante un banale telo di nylon a riparo dal freddo dell’inverno, mi sembra stiano mettendo i germogli. Lei mi ha dato la conferma. Io ero convinta che la pianta fosse annuale.

    • Ciao Antonella,
      la stragrande maggioranza delle piante che coltiviamo in realtà è perenne. Può essere di breve o lunga vita, ma comunque, nelle condizioni ideali, può vivere decisamente di più di un anno.
      Bisogna vedere se questo conviene, nel caso di orticole produttive. Ci saprai dire!

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