Il ministro dell’Agricoltura contro lo spot di Aldo, Giovanni e Giacomo

Gli spot pubblicitari del mitico trio di solito ci imbroccano, diciamoci la verità: un sorriso, Aldo, Giovanni e Giacomo, spesso riescono proprio a strapparcelo. E in questo, sono tra i pochi. Ma c’è qualcuno che invece, quando li vede, storce la bocca… Si tratta del Ministro dell’Agricoltura Mario Catania che qualche giorno fa, durante un evento a Campo dei Fiori a Roma, ha sbottato sull’argomento, dicendo che “quello spot pubblicitario di una compagnia telefonica che sta passando in questi giorni che mi fa veramente girare le scatole“. Cosa infastidisce tanto il ministro? Ovviamente il ritratto degli agricoltori, i “villici”, “nonnnnooo” e figlio…

“Purtroppo vedo con fastidio che continua ad esistere lo stereotipo dell’agricoltore come soggetto marginale”, dichiara Catania “Non capisco come si possa concepire soltanto una roba del genere”, sottolineando che “in questo Paese c’è stata una sottocultura dell’industrializzazione e dell’urbanizzazione molto pesante e marcata”. Tuttavia, secondo il ministro “il clima sta cambiando, l’atteggiamento è diverso e c’è una nuova attenzione”.

Lo spot dunque, secondo la sensibilità del ministro, degraderebbe gli agricoltori. A dire il vero, a me sembra che, nella storiella raccontata dallo spot di Wind, è il cittadino che fa la figura peggiore… 😀

Voi che  ne pensate? Davvero l’ironia fotografa il “contadino” italiano?

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6 risposte a “Il ministro dell’Agricoltura contro lo spot di Aldo, Giovanni e Giacomo

  1. Evidentemente il Ministro ha un’idea dell’agricoltore politically correct (per noi agricoli che diciamo pane al pane… si può tradurre con “ipocrita”) del contadino, che deve essere ripulito della terra che lo imbratta e della semplicità che lo distingue.
    Ma la realtà di chi passa la vita in campagna (non sui tavoli della burocrazia istituzionale e sindacale) è molto vicina alle caricature che ne fanno Aldo, Giovanni e Giacomo e, come tale, per niente scandalosa.

  2. I miei vicini di casa, agricoltori e allevatori da generazioni, si esprimono in modo decisamente più primitivo del trio!

    Poi concordo con Umbo: ma ‘sto qui non ha proprio altro a cui pensare?

    A quando un ministro delle lavanderie che critica lo spot precedente? Gli spot sono fatti per colpire l’attenzione e un po di ironia è d’obbligo. Chi non è più capace di ridere delle cose semplici non sarà mai in grado di governare col cuore.

  3. lo spot mi piace e non lo ritengo lesivo di alcuna categoria – è uno spot simpatico come lo sono la maggior parte del terzetto

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