Villa Borghese, il parco cittadino “più affascinante del mondo”

Vince su tutti. Il Parco di Villa Borghese a Roma è stato battezzato dalla prestigiosa rivista tedesca Focus come il parco metropolitano più “affascinante del mondo” nella classifica delle dieci oasi cittadine ecologiche più belle del pianeta, secondo quanto riferisce Il Velino. Colpisce l’ammirazione che traspare dalle parole del vasto reportage firmato da Isabelle Bloedorn tutto dedicato al parco. Il primato Villa Borghese lo ha conquistato per il suo valore storico-culturale dato dalla presenza di museo e galleria, a discapito di altre oasi verdi più conosciute, come il Central Park di New York o l’Hyde Park di Londra. 

“Il parco di Villa Borghese offre all’interno dei suoi cinque chilometri quadrati di superficie attrattive spettacolari come fantastiche sculture, cascate e fontane. E, per chi non ne avesse ancora abbastanza dell’infinita offerta culturale di Roma, vale davvero la pena entrare nel museo e nella galleria di Villa Borghese per ammirare tesori artistici unici e inimitabili di grandissimi maestri come Leonardo da Vinci, Raffaello o Rubens. Peccato – sottolinea la Bloedorn – che Napoleone, nel 1807, abbia portato al Louvre molte altre opere conservate nella galleria, altrimenti i capolavori conservati sarebbero stati ancora di più”.

Gli altri parchi nella classifica di Focus?
“Il Parc Güell a Barcellona, un vero e proprio museo a cielo aperto con le sculture, i mosaici e le creazioni spettacolari del fenomenale genio di Gaudì, il Prater di Vienna, noto soprattutto per la presenza della gigantesca ruota panoramica ma anche per il futuristico planetario; il Golden Gate Park di San Francisco, con tantissime specie di fiori e piante irrigate da numerosissimi corsi d’acqua; lo Stanley Park di Vancouver, il più grande del Nordamerica la cui attrazione maggiore è sicuramente l’Aquarium Marine Science Centre, nonchè l’Isola Margherita di Budapest, la striscia di terra che si trova proprio nel mezzo tra Buda e Pest, che ospita un bellissimo parco in cui risciò, bus e taxi sono gli unici mezzi consentiti.”

 

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