La pena per i piromani? Ripiantare gli alberi distrutti dal fuoco

E’ questa la proposta di Lucia Pinsone, candidata alla Presidenza della Regione per VOI (Volontari per l’Italia) alla luce delle ultime notizie che parlano di 4 arresti di presunti piromani delle Madonie, presi mentre appiccavano fuoco ai boschi della Sicilia, preda in questi giorni di incendi che stanno devastando ettari ed ettari di polmoni verdi nella provincia di Palermo. “Nessun intento forcaiolo contro i piromani che tutti gli anni distruggono il nostro patrimonio ambientale, nessuna richiesta di buttare via le chiavi della prigione: troppo facile e del tutto inutile”, assicura decisa la Pinsone. Che invece del carcere, ha una proposta più “costruttiva”: che siano i piromani stessi a ripiantare il maltolto.

“La Regione, oltre alla doverosa costituzione di parte civile, dovrà trovare la maniera di farsi ‘risarcire’ da ciascuno di loro costringendoli ad un lavoro di ripiantumazione delle zone in cui hanno appiccato il fuoco”, rilancia la Pinsone dichiarando “Sono convinta che un periodo di lavoro, più o meno lungo a seconda della gravità dei danni causati, possa diventare efficace contrappasso e quindi deterrente”.

“Va da sé – aggiunge – che occorre anche intensificare controlli e sanzioni per chi mantiene i propri terreni in stato di incuria, rendendoli facile preda del fuoco, e poco importa che sia doloso o no.” Ma comunque, di fronte a questi atti, “la Regione deve assumere una precisa posizione di intransigenza”.

E voi, che ne pensate della proposta? Dite la vostra!

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

2 risposte a “La pena per i piromani? Ripiantare gli alberi distrutti dal fuoco

  1. Sì però prima pagano tutte le spese che sono servite a spegnere l’incendio,ovvero gli uomini impiegati,l’elicottero,il carburante relativo allo spegnimento e dopo è giusto che si mettano lì a piantare gli alberi e magari sono loro a prendersene cura!.Vedi che la prossima volta ci pensano un pò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *