Crisantemi, da fiori per i morti a bouquet stilosi

Sono splendidi e sfoggiano mille livree e colori. Sono forti e resistono al freddo più intenso. Sono le piante perenni che, se coltivati sul balcone, rifioriscono puntuali ogni anno, quando tutto il resto sta andando in letargo. Con loro salutiamo la bella stagione e accogliamo quella gelida in un ultimo vibrante trionfo fiorito. Sono i crisantemi, in Italia ingiustamente relegati al ruolo di fiori per la festa dei defunti.

  

Certo, zucca scavata e crisantemi sono un’accoppiata vincente per decorare la casa nel giorno di Halloween, ma il riscatto di questo fiore va ben al di là della festa dei morti e, in silenzio, è in atto già da tempo.

  

Basta guardare le nuove forme di questo fiore che i vivaisti selezionano ogni anno per poterli proporre come protagonisti di composizioni floreali di grande charme e, soprattutto, come indispensabili alleati di tutte le spose che non hanno portafogli troppi pieni.

  

Già, perché il crisantemo, in virtù della sua fama, non costa molto da reciso e resiste a lungo, rispetto ad altri classici fiori da matrimonio: si presta perciò a fare da “calmiere” per gli onerosi budget del bouquet di nozze. Ma quale fascino può offrire questa specie? Ecco qui da ammirare una carrellata di foto che, ne siamo sicuri, possono farvi cambiare idea sul bistrattato “fiore dei morti”.

  

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