Se il riciclo diventa fashion business

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Collier di bottoni

Allo Spazio Asti 17, giusto a due passi dal Teatro Nazionale e dall’animata Via Washington in centro a Milano, è in corso Natura Donna Impresa, una mostra-evento organizzata da Misuraca&Sammarro che durerà fino a domenica 25 novembre in cui 27 giovani imprenditrici espongono agli attoniti visitatori abiti, gioielli e oggetti di design che traggono origine dai materiali più disparati, quelli a cui di fatto nessuno penserebbe. Si tratta di arredo, abiti e accessori di stile creati tramite il riciclo nella sua accezione di qualità più alta, addirittura sartoriale. Fiori&Foglie, in compagnia della nostra blogger di Oggi Sposi Chiara Besana, è subito andata a curiosare tra le creazioni proposte da queste stiliste e artiste eccellenti che non hanno avuto paura di accostare la moda al riciclo e all’ecologia. E i risultati ci hanno davvero stupito…

Metti insieme natura, donna e impresa ed ecco i gioielli di bottoni di Chimajarno, nati da mani esperte nell’intreccio e nel legato, che mettono in luce la preziosità del quotidiano recuperato nel suo elemento più piccolo e intrigante. Oppure gli splendidi bracciali e collier-scultura di Rebirth Italy: esteticamente importanti nel loro impatto metallico, prendeteli in mano, e verrete affascinate dalla loro incredibile leggerezza. Si tratta di una lamina creata con anni di studi riciclando l’alluminio in modo che si adatti alla forma del corpo che lo indossa, ricoperto poi con scampoli di tessuti, pizzi e pellami. Nulla sfugge alle mani avide delle artiste di Rebirth Italy, anche gli scarti del vestito da sposa “rinascono” con loro 😉

Mi sposto sui pouff per un momento di relax tra gli stand, ed ecco un’altra sorpresa: i coloratissimi rotoli messi a disposizione per la seduta sono in realtà creati da riCrea con il nastro in lattice da cui sono ricavate le suole per le scarpe! Alzando lo sguardo, mi accorgo che anche i rivestimenti  su pareti e vetrate non sono altro che nastri da cui vengono ritagliati i feltrini per le sedie, mentre panchine e poltroncine in apparenza di tessuto sfrangiato, sono in realtà fittamente ricoperti di “petali” di plastica riciclata o di “rose” di feltro di recupero. Splendide anche le lampade, in cui la luce si avvolge in leziosi veli, ebbene sì, di ex-zanzariere!

E se siete già stupiti, insisto, passando a Lorena Giuffrida, espositrice che presentava incredibili collane fashion a cui dà un’articolata forma cucendo e lavorando nientemeno che camere d’aria! Collier super creativi anche da Carla Bruschi, la creatrice di Alieni, una serie di pendenti inusuali composti di diverse parti di gioielli curiosamente assemblati dall’artista. Oggetti di design anche per Refuse, che nascono dall’incastro (rigorosamente senza colle) di “pezzi” di altri oggetti: il risultato è stiloso e perfettamente funzionale, a dimostrare che il riciclo non è solo decorazione ma vero riutilizzo. E senz’altro l’aggettivo “creativo” può imprimersi a lettere cubitali sui drappi creati dall’artista belga Arlette Vermeiren Zucoli: il “tessuto” è ottenuto intrecciando finemente cartine di caramelle

Testimonial d’eccezione dell’evento la splendida Valentina di Crepax, manifesto di una femminilità che si propone alle donne moderne come capace di muoversi con assoluta libertà senza limiti e senza regole, imprenditrice prima di tutto di se stessa.

Se avete un weekend libero, fateci un salto: ne vale la pena 😉

I siti delle imprenditrici:
chimajarno.blogspot.it
www.rebirth-italy.it
www.crearicrea.com
www.lorenagiuffrida.it
www.alienigioielli.it
www.re-f-use.it

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