Gennaio 2013, lo scambio dei semi diventa social e global

Rieccoci tutti di ritorno al lavoro dopo le feste con una novità: un Nuovo Anno verde tutto da pensare, progettare e coltivare di fronte a noi! E’ vero, fuori ancora fa freddo e gennaio e febbraio non sono certo mesi teneri con le temperature, soprattutto al nord dello Stivale, ma la strada più breve verso la primavera ci porta a muovere i primi passi verso la bella stagione almeno con il pensiero. Gennaio infatti è perfetto per sfogliare cataloghi e acquistare semi di fiori, ortaggi e piante che vorremmo provare per la prima volta. E comprare non è la sola opzione: scambiare semi è ancora più divertente grazie a blog, Facebook e Twitter, che vi porteranno a fare amicizie molto lontane dal vostro pc…

I cataloghi, cartacei e online, sono forse uno dei più grandi piaceri invernali: immaginare fiori nuovi, abbinamenti di colore inediti, scoprire nuove specie scatena la fantasia e insegna moltissimo a chi si accinge ad approfondire e ad appassionarsi alla cura del verde.

Ma al tradizionale modo di procurarsi i semi, si affianca quello “social”, dove è possibile sia acquistare da aziende che scambiare sementi con persone di qualsiasi nazionalità con un semplice messaggio su Facebook o con un tweet. I vivai hanno già capito che questi strumenti sono preziosi per farsi trovare: aprono le proprie pagine e rispondono, spesso nel giro di pochi minuti, alle richieste di chi chiede questa o quella pianta, e la comunicazione, così diretta e veloce, funziona molto meglio del classico form di contatto, del forum online o della casella sul sito web.

A questo proposito una bella iniziativa di scambio semi a livello globale l’ha messa in piedi un blog francese, A Little Bit of Paradise: si chiama, con una punta di poesia, “Seeds of Love“. Parte dal lancio sul blog per diventare uno scambio trasversale basato su Facebook. I partecipanti mettono in palio almeno 3 tipologie di semi. Diventando “amici” e commentando, ci si mette in lizza per vincere i semi desiderati, con tanto di estrazione a sorte. Il bello è che le nuove conoscenze saranno pollici verdi che vivono e scrivono (ma c’è la traduzione immediatamente disponibile) in tutte le lingue del mondo. Un modo simpatico e diverso per coltivare insieme una passione e trasformando il vostro angolo verde del 2013 in un balcone internazionale!

Vi piace l’idea? Ecco il link utile:
Seeds of Love: istruzioni su come partecipare allo scambio semi global

Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

3 risposte a “Gennaio 2013, lo scambio dei semi diventa social e global

  1. Frequento la rete da sei anni e tra forum di giardinaggio e contatti vari mi son ritrovato ad avere amici più veri di quelli cosiddetti reali.
    Ad ogni occasione ci si trova e ci si scambiano parole e semi e in tutte le parti d’Italia e on-line anche all’estero.
    Da ragazzo vedevo sui libri piante e semi stranissimi che non riuscivo a trovare, ora incontrando amici dal vivo oppure on-line quei semi o quelle talee ce li scambiamo con relative impressioni di coltivazione. Questo è progresso.

  2. A.S.C.I. Piemonte vi invita ad

    Una Babele di Semi – in allegato locandina da esporre e diffondere –

    giornata di festa, di scambio semi autoprodotti, marze, bulbi, pasta madre e saperi

    Cascina Roccafranca, via Rubino 45 ang. via Gaidano, TORINO

    Domenica 3 febbraio ore 9.30 – 16.00

    Anche quest’anno nel pieno dell’inverno guardiamo già alla primavera ed alle semine che ci aspettano. Cogliamo l’opportunità di un periodo ancora di relativo riposo per incontrarci nel segno della biodiversità in una giornata di scambio di nostre autoproduzioni: semi, marze, bulbi e pasta madre.
    Lo scambio di quanto si porta (munirsi di un tavolino) si svolgerà in termini di reciprocità, su piccole quantità, assumendo così più valore incentivandone la riproduzione, in loco; ciò ne favorisce la conoscenza delle caratteristiche, anche attraverso le informazioni, compilando la scheda del seme che verrà distribuita, e delle migliori modalità di coltivazione. Come abbiamo sempre affermato la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale da ciò che si riprodece ma anche dalla conoscenza ad essa associata. Il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto in pubblico dominio. Non si tratteranno cioè varietà iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la loro riproduzione quanto il loro scambio in modiche quantità non può essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunità.
    LABORATORI – h 10 la cipolla bionda piatta di Leinì e Drubiaglio (Avigliana)
    -h 12 cuciniamo la cipolla bionda piatta

    SPAZIO BIMBI durante tutta la giornata

    PRANZO autogestito e condiviso, portare vivande ed anche piatto/bicchiere/posate

    INFO ascipiemonte@tiscali.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *