Cambio look negli ortaggi: il purè si fa con le patate viola

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A vederle nel reparto del fresco del super, le patate viola decisamente si fanno notare. Per cui come ho fatto con i cavolfiori rosa, le ho portate a casa, curiosa di provarle e raccontarvi la mia esperienza con questi vegetali così strani. La varietà in cui mi sono imbattuta si chiama ‘Bleu De La Manche‘ e state tranquilli, non è frutto di manipolazione genetica (niente OGM quindi) ma di una selezione ottenuta tramite ripetuti incroci. E la vera sorpresa ovviamente non è la buccia, di un viola che da pulito diventa lucido con riflessi quasi metallici, ma l’interno.

La polpa della patate viola è infatti di un viola davvero scuro, quasi blu, ed è davvero difficile sposare questa immagine con quella delle patate gialle a cui siamo abituati. Per questo l’idea di farne un purè o gnocchi, come consigliano i produttori, è forse vincente rispetto al mangiarle bollite: schiacciate sono più “approcciabili”! Il sapore, vorrete saperlo, è assolutamente identico a quello delle classiche a pasta gialla: basta chiudere gli occhi 😉 L’unica nota è questa: una certa difficoltà a riconoscere le parti da scartare. In tutto quel viola infatti, non ci si vede granché! Forse con la scelta selettiva ci sono andati un pochino troppo pesanti… 😀

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4 risposte a “Cambio look negli ortaggi: il purè si fa con le patate viola

  1. Penso che più che una selezione molto spinta si sia tornati alle origini della patata, infatti buona parte delle solanacee ha il viola nelle sue caratteristiche di base. La selezione secondo me è stata fatta di più per ottenere patate bianche e di grandi dimensioni, serbevoli e a ciclo precoce.

    E di queste patate se si vuole avere una pianta è ancor più semplice dei cavolfiori multicolor: basta interrare i tuberi in primavera.

    Attenzione, però, scordatevi la resa delle solite patate bianche o gialle da orto. La produzione delle patate viola è molto ridotta e i tuberi molto piccoli: quelli che si riesce a trovare in commercio pur piccolini sono già la selezione dei tuberi più grandi, inoltre è una patata a ciclo lungo, conviene seminarla non appena smette di gelare per riuscire a raccoglierla a fine estate, inizio autunno.

    E’ un esperimento che ho effettuato tre anni fa ma la resa è stata veramente misera e non ne ho prodotte abbastanza nemmeno per un purè 🙁

  2. è qualche anno che le conosco e quando foglio fare una piatto per stupire i miei ospiti le inserisco sia come purè che magari lessate a dadini con il polipo, hanno un bellissimo colore e spesso sono più saporite delle gialle.
    Sono piccole e un pò noiose da pulire e sbucciare ,ma ne vale la pena

  3. ciao a tutti, qualcuno sa dirmi dove le posso trovare? Abito a Bologna…si trovano in qualche super?
    grazie infinite
    Sara

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