Rose addio, per San Valentino regaliamo il bouquet anti-crisi

Anemoni e ginestre: sono questi i fiori da regalare alla vostra Lei per la festa più romantica dell’anno. Perché proprio questi e non le classiche rose, ad esempio? Perché anemoni, ginestre e anche primule arrivano in questo periodo sul mercato direttamente dal Belpaese. Vengono insomma prodotti da noi, non sono importati da altri paesi. L’appello a regalare un bouquet di fiori italiani per San Valentino arriva da Francesco Mati, presidente della Federazione dei florovivaisti di Confagricoltura. “Per il 14 febbraio, se tutti gli innamorati italiani regalassero un bouquet made in Italy, non solo aiuterebbero il settore, ma darebbero un alto valore aggiunto al regalo, in termini di bellezza e durata”.

“Il fiore italiano, a differenza di altre produzioni di altri Paesi che coltivano in serra, – spiega Mati – ha la possibilità di nascere e crescere direttamente sotto la luce del sole. Questo comporta una durata maggiore del fiore, oltre che una bellezza superiore dei colori”. “Pregi – fa notare Mati – che vengono apprezzati anche da Paesi noti per la produzione florovivaistica come l’Olanda. E proprio gli italiani dovrebbero cominciare ad apprezzare i fiori del Belpaese, piuttosto che preferire quelli che provengono da posti molto lontani”. “Quando si sceglie di regalare dei fiori non italiani – sottolinea Mati – si deve sapere che si preferiscono fioriture che hanno una durata limitata perché sono state in cella frigorifera per molto tempo, magari anche per un mese”.

“Non voglio assolutamente fare protezionismo – continua – però in questo periodo scegliere anemoni, ginestre e primule made in Italy significa puntare su un prodotto destinato a durare molto sotto gli occhi della persona cara”. “Fare una scelta del genere – ammette il presidente della Federazione dei florovivaisti di Confagricoltura – significa dare fiducia ai nostri produttori e ai nostri fioristi che, tra l’altro, lavorano in modo eticamente sostenibile sia nell’uso dei prodotti sia nel rapporto con gli operatori del settore. A differenza di altri Paesi che riescono, invece, a spuntare anche prezzi più bassi perché non hanno alcuna etica nel trattare il prodotto florovivaistico”.

Ma per quanto riguarda i colori?
Niente paura: se il giallo squillante della ginestra non riscuote il favore della vostra amata, che invece si aspetta un bouquet ardente di passione, allora l’anemone è quello che fa per voi: elegantissimo, con il suo cuore nero contornato da un anello bianco, non potrà che accendere la vostra Metà. Se invece l’idea è quella di affascinarla con il vostro stile, un raffinatissimo anemone bianco accostato ad una varietà rosa antico con i suoi stami a contrasto sarà il dono che la farà sentire più preziosa ai vostri occhi. Volete distinguervi e sorprenderla? L’anemone blu la colpirà dritto al cuore! E’ allegra e solare? Il blu anemone e il giallo ginestra comporranno un bouquet perfetto 😉

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5 risposte a “Rose addio, per San Valentino regaliamo il bouquet anti-crisi

  1. Ma che stupidaggine il 14 febbraio! Come si fa a dire alla propria compagna che la ami il 14 febbraio? E’ quanto di più ipocrita si possa fare. La propria compagna la si ama tutto l’anno e bon! (tranne i giorni in cui ti fa incavolare, ma questa è un’altra storia)

    E poi che fregatura per noi che festeggiamo l’anniversario qualche giorno prima e le rose gialle (che lei ama a dismisura) mi vengono a costare il doppio che nel resto dell’anno. Sgrunt!

    Ieri ho anche visto un mazzo di rose color panna, ma avvicinandomi meglio erano… CAVOLI! Che fossimo in Francia (mon petit chou in Francia sta per mio tesoruccio) ci potrebbero anche stare ma qui da noi rischi che te li tiri dietro…

    …ecco magari i cavoli decorativi per i giorni in cui ti fa incavolare…

  2. Che dire? Sono e faccio la fiorista da oltre vent’anni e mi sembra assolutamente non veritiero l’articolo. Non sono al massimo delle conoscenze florovivaistiche, ma , negli anni , oltre ad essere stata numerose volte sul mercato dei fiori olandese e di sanremo, ho maturato una certa conoscenza dei fiori.Inoltre mi tengo costantemente aggiornata. Direi che gli anemoni, sono sicuramente bellissimi, ma certamente non cosi’ economici. Se volete ,ne parleremo dopo il 14 febbraio. Purtroppo, durante tutte le festivita’ i fiori, e direi , quasi tutti, aumentano in modo esagerato.D’altro canto, la stessa stanza d’albergo ha lo stesso costo a gennaio che ad agosto ??? E se poi vogliamo parlare della durata, … direi che delle belle rose, se trattate con le dovute attenzioni , durano anche 10 giorni!Sono d’accordo sull’acquisto dei fiori Made in Italy se parliamo di prezzo competitivo e qualita’ migliore !!!Ditemi dove e da chi mi posso rivolgere per i miei acquisti. Grazie.

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