L’antigelo naturale? Nelle piante e negli animali sono proteine

Comprendere le soluzioni che la natura ha escogitato nei millenni per superare i fenomeni climatici estremi ci fornisce chiavi per migliorare la qualità delle nostre attività anche quotidiane. Piante, funghi, pesci, insetti, e batteri posseggono naturali proteine antigelo “incorporate” che impediscono la formazione del ghiaccio nei fluidi organici permettendo loro di resistere alle temperature più basse. Ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme, come si legge sulla rivista ‘Proceedings of the National Academy of Sciences‘, hanno scoperto i meccanismi che si celano dietro la loro azione.

Per capire come funziona, gli scienziati hanno creato biochimicamente una versione fluorescente delle proteine antigelo e le hanno iniettate in un sistema di vasi in cui circolava un microfluido che è stato successivamente portato in condizioni di gelo. Hanno così potuto osservare che le proteine si legavano ai microcristalli di ghiaccio che si formavano in un modo estremamente intenso in modo da prevenire la formazione di ulteriore ghiaccio. Il risvolto pratico di questa ricerca? Ne potrebbero derivare applicazioni anche per l’industria alimentare dei prodotti surgelati.

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