Un angolo di foresta da appendere alle pareti

Fuori neve e gelo, pochissimi fiori. La stagione fredda ci toglie in parte il piacere di goderci il verde e il relax e il benessere che ci procura ammirare le piante. Di solito reagiamo coltivando qualche piantina in casa ma c’è un modo ancora più intrigante di portarsi un pezzetto del mondo vegetale tra le nostre calde quattro mura. Creare un vero e proprio angolo di foresta: in un terrario. E se ospiterà le specie giuste, le cure saranno minime e il potenziale decorativo decisamente alto. Il terrario infatti può rendere una parete spoglia un quadro vivente, dandoci l’impressione di ospitare un micromondo esotico, completamente diverso al panorama fuori dalla finestra a cui siamo abituati.

I terrari possono avere le forme più diverse, ma il rettangolo di vetro stagno simile ad un acquario, rivestito da legno come in questa immagine, si presta forse meglio di tutti. All’interno avrà una sua luce, un neon o una lampada apposita, legata ad un timer che lo renderà perfettamente autonomo una volta impostato e alla base uno strato di palline di argilla espansa e torba. Uno sfondo in polistirolo o in resina poi aiuterà a trovare incavi che ospiteranno alcune piantine, a nascondere eventuali fili dell’illuminazione, e a dare l’impressione di una rigogliosa radura  tropicale. Ma che tipo di piante si prestano ad un’ambientazione di questo tipo?

In realtà le piante che si trovano meglio in un contesto così artificiale non si associano necessariamente in natura, ma vi daranno l’opportunità di creare un angolo completamente originale, popolato da mini orchidee, Cryptanthus, piccole felci (anche il capelvenere) e persino alcune piante carnivore. Tutte specie che potrete trovare anche nei garden. All’interno di un ambiente chiuso tra 4 vetri, si creerà un microclima molto umido – perché l’acqua con cui bagnerete le piante non potrà defluire –  e caldo a causa dell’illuminazione artificiale – che favorirà la crescita di esemplari dalla crescita contenuta.

Per rendere ancora più suggestivo il vostro terrario tropicale, potrete utilizzare un vaporizzatore ad ultrasuoni che creerà un intrigante effetto nebbia. Se poi l’esperimento avrà successo, potrete valutare, se lo spazio lo consente, anche l’introduzione di piccole rane tropicali o di altri animali tipici di questi ambienti. Insomma, un’idea tutta da provare!

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