Pasqua vegetariana senza agnello: sì o no?

Ortaggi e verdure al posto dell’agnello: è la richiesta delle associazioni che si battono per eliminare dalla tradizione cristiana il sacrificio rituale che si compie ogni anno. Per invogliare tutti verso “Una Pasqua all’insegna dell’agnellino e del capretto vivi”, le associazioni Gaia Animali & Ambiente e Diamoci La Zampa hanno inscenato lo scorso weekend a Milano in centro un’iniziativa di sensibilizzazione contro l’uccisione e il consumo degli agnelli lattanti che ogni anno s i compie a ridosso della Pasqua. Volontarie hanno distribuito ai passanti manicaretti vegetariani e ricette per una Pasqua succulenta e senza sangue mentre San Francesco e Santa Chiara si sono introdotti in Duomo, dove hanno invitato i fedeli a “fare pace anche nel piatto”, consumando una Pasqua vegetariana.

Gaia ha rivolto un appello a Papa Francesco affinché, come il Santo da cui ha preso il nome, possa essere uomo di pace anche con gli altri anima li e possa dire una parola per evitare la strage degli innocenti. L’associazione ricorda infatti che “in questi giorni, per colpa del consumismo pasquale, vengono uccisi 7.185 t onnellate di agnelli, equivalenti a circa un milione e mezzo di agnellini lattanti” stipati in TIR  e camion. “Il consumo di agnellini nel periodo della Pasqua supera il triplicamento rispetto agli altri periodi dell’anno. Ciò comporta importazioni selvagge, con scarsi controlli sulla qualità delle carni ed il benessere degli animali, per rispondere alle richieste del mercato”, hanno sottolineato il presidente di Gaia Edgar Meyer e l’ex parlamentare Stefano  Apuzzo.

Meyer e Apuzzo hanno scritto un’accorata lettera al Papa, che -ispirando sia San Francesco e con le sue prime esternazioni- ha già dimostrato di  essere un “Papa buono”, pregandolo di voler esprimere, in occasione del la Santa Pasqua, disappunto sull’usanza crudele “che non fa onore alla pietà cristiana e che Gesù oggi certamente non approverebbe”. “Una vera Pasqua cristiana non può tollerare lo spargimento di tanto sangue e sofferenza di innocenti”, ha concluso Meyer.

Il problema per chi segue il rito rimane, ma a ben vedere anche in Spagna la tradizione della Corrida sembrava un rito destinato a non cambiare mai. Forse la sensibilità di oggi è destinata a cambiare anche il modo che abbiamo di esprimere il nostro credo. E voi? Che tipo di scelta farete per questa Pasqua? Saranno gli ortaggi i protagonisti della vostra tavola oppure no?

Share on Facebook0Share on Google+8Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

12 risposte a “Pasqua vegetariana senza agnello: sì o no?

  1. vorrei capire una cosa
    chi mangia carne rispetta i vegetariani e non fa campagne e denigrazioni contro loro
    perchè i vegetariani devono rompere ed obbligare a non mangiare carne con relative offese e minacce a chi ne mangia?

  2. Agnello e capretto si!
    Torniamo alle sane e semplici tradizioni e vedremo che così sapremo recuperare il lato bello della vita.

  3. sono pienamente daccordo è ora che il mondo intero faccia pace con gli animali che sono stati affidati a noi da Dio per essere custoditi io stessa mangio vegetariano e sto benissimo ci sono cibi squisiti che fanno bene alla salute ricette vegetariane che aiutano a stare bene il cibo serve per vivere ma non vivere per mangiare è una cattiva abitudine pensare che senza un alimento come la carne non si puo godere delle delizie della buona cucina e si potrebbe trovare un interiorità più vicina al rispetto della vita specialmente quella degli altri e nello specifico degli animali avvolte e troppo spesso uccisi per soddisfare le nostre più assurde richieste vedi il fegato d’oca etc………… buona pasqua a tutti

  4. Io non mangio l’agnello e il capretto perche’ non mi sono mai piaciuti, ma altra carne si, anche se la sto riducendo. C’e’ da dire che ci sono un sacco di specialita’ pasquali non carnivore piuttosto appetitose.

  5. Ciao, sono vegano da 5 anni per una scelta etica. Per “Gabri” : é tradizione che le tradizioni cambino. Per “Marco” : è come se ad una persona che ha sempre pagato le tasse non girassero le palle a vedere gli altri evaderle… QUANDO GIRANO GIRANO. EH ?! Cmq se si vuole finire in Italia come negli U.S.A. che sono tutti malati per via del cibo ( perlopiù carne…) fate pure. Passate le festività riflettendo su dove stiamo andando a finire!!! Tanti auguri a tutti

  6. gli animali andrebbero rispettati tutti ,purtroppo ogni tanto mangio carne, anche se stò cercando di ridurne il consumo,in passato ho mangiato prtroppo anche l’agnello,ma mai più lo farò!ci sono alimenti favolosi a base di verdure , carboidrati,e cereali,ecc…………………………..

  7. Marco, ti rispondo io: i vegetariani vi “rompono” sensibilizzando la gente e voi stessi su quanto sia abominevole l’uccisione di animali perche’ hanno una coscienza e non sopportano di vedere la sofferenza di povere creature, cosa che voi mangiatori di carne, nella vostra insensibilita’ crudelta’ e mancanza di coscienza, non potete realizzare. Siete troppo concentrati nel godimento egoistico del vostro palato per poterlo comprendere. Per questo le nostre campagne vi rompono.

  8. Bravissimi Marco e Paolo, che il vostro pranzo pasquale sia quanto di più bello voi possiate avere.
    Sono vegetariana da molti anni, quindi ho bandito dal miei cibi carne, pesce, molluschi e limito al massimo l’utilizzo dei prodotti provenienti dagli animali.
    Non potrete mai provare il benessere di stare in pace con la propria coscienza e con il proprio essere.
    Che pena ho per voi che considerate il mangiare altri esseri viventi le cose belle della vita. TUTTO SI PAGA, TUTTO TI RITORNA!!!!

  9. Bah, le discussioni animali si animali no mi lascia sempre un po’ perplesso.

    E se anche le verdure sentissero dolore? e quelle povere uova dalle quali non nascerà mai un pulcino, e quel latte portato via a quei poveri vitellini per farci un formaggio?

    Mi viene in mente una vignetta vista qualche tempo fa: “Salva l’insalata, mangiati un vegano”

    Suvvia evitiamo gli eccessi. L’uomo è un animale onnivoro e come tutti gli altri animali onnivori si nutre di carne e di verdura. Prova a dare da mangiare al gatto un bel piatto di insalata e vedrai com’è felice.

    Per gli uomini mangiare carne o meno è una scelta individuale e come tale dev’essere rispetta sia da una parte che dall’altra.

  10. Mi viene una tristezza infinita nel leggere certi commenti ….. Paolo, vorrei vederti sgozzare un capretto o un agnellino con le tue mani. Ne saresti capace? prababilmente si, da quanto sono insensibili le tue parole… e per Marco, il tuo commento e’ talmente assurdo. No certo voi non rompete le palle ai vegetariani, infatti cosa avete da dirci mi domando?? non mangiare animali e’ chiaramente una scelta etica che rispetta gli animali, ma non solo. Infatti se tu fossi un po piu’ informato sapresti che qui si tratta pure di un problema di fame nel mondo, (ma maggior parte dei cereali coltivati sul nostro pianeta vengono dati agli animali da allevamento invece che ai poveretti che muoiono di fame, l’inquinamento peggiore che esiste su questa terra e’ prodotto dagli allevamenti. Per far spazio agli animali vengono disboscate intere foreste e non parliamo dell’inquinamento delle falde acquifere). Tu cosa hai da insegnarmi? prima di lasciare commenti, leggi un po di verita’ sul web, le informazioni ci sono, basta avere il coraggio di leggerle e guardarle. Ci sono tanti video che ti fanno vedere cosa ti arriva sul piatto per paqua. Magari cambieresti idea. Buona Pasqua.

  11. Io non sono vegetariano al 100% neanche al 90%, ma non mangio carne da diversi anni e vi garantisco che la mia salute zoppicante ora è migliorata drasticamente. Sono in perfetta salute.
    Oltre ai benefici per la salute, mi sento più civile di molti altri in questa società malandata sapendo che per colpa mia non verrà ucciso più nessun animale.

    Come diceva il grande Leonardo Da Vinci, arriverà il giorno in cui guarderemo coloro che si nutrono di carne come oggi guardiamo quelli che uccidono le persone.

    Comunque sia,
    qui http://cibo24.com potrete trovare decine di cucine (anche la cucina vegetariana) dalle quali si può ordinare a domicilio.

    saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *