Tanto caldo? Con le tappezzanti meno acqua alle piante

Skimmia con Sedum 'Ogon'

La Skimmia in cassetta ospita ai suoi piedi una tappezzante con foglioline chiare a contrasto: è il Sedum ‘Ogon’

Arriva l’estate sui nostri balconi e terrazzi. Le temperature sono in aumento e presto le nostre piante in vaso ci chiederanno più annaffiature, anche due al giorno, pena vederle presto esauste per la sete. Questo è dovuto soprattutto al modo in cui le coltiviamo: poca terra e piccoli vasi non permettono alle piante di cercare da sole l’umidità allungando le radici nel terreno. Ma qualcosa possiamo fare per aiutare i vasi a disidratarsi meno in fretta: e una mano ce la danno piccole piantine, le cosiddette tappezzanti o coprisuolo, capaci di ricoprire in poco tempo la superficie del terreno nei vasi. Basse e discrete, ridurranno sensibilmente la necessità di irrigare continuamente, senza infastidire i fiori protagonisti del vostro spazio verde. Ecco delle ottime candidate, tutte da provare!

PIANTE ACCOPPIATE MENO ASSETATE
Accoppiare alle vostre piante in vaso delle piccole tappezzanti offre grandi benefici: il terriccio dei vasi, colonizzato, verrà ombreggiato dalle foglioline mantenendo più a lungo l’umidità e le fitte radici in superficie impediranno la crescita di infestanti portate dal vento. Tra tutti i miei vasi, quello che vedete in foto è quello che ha meno bisogno di cure e attenzione. I vostri vasi inoltre ci guadagneranno in estetica: con due “inquiline” diventano molto più decorativi. Non solo. Il beneficio si spinge oltre l’estate: se sceglierete delle tappezzanti perenni, magari rustiche – che resistono all’inverno, quando sarà ora di sostituire la pianta protagonista, la “compagna” ricoprirà tutto lo spazio, così che il vostro vaso rimarrà comunque bello da vedere anche d’inverno. Al ritorno della primavera, poi, potrete fare un buco nel terriccio al centro del vaso e piantare la nuova “protagonista”.

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Nei riquadri a partire dall’alto a sinistra: Sedum ‘Angelina’, Delosperma, Cerastium, Isotoma, Thymus ‘Elfin’, Vinca minor, Mazus, Glechoma

 

TAPPEZZANTI COPRISUOLO, QUALI USARE
Ci sono alcune specie interessanti che possono essere utili per “tappezzare” i vostri vasi: le migliori sono quelle non troppo aggressive a livello radicale (come la classica edera, decisamente troppo competitiva), con foglia piccola, fitte e sempreverdi i cui rametti radicano appena trovano terra. Qui ve ne propongo alcune, tutte già sperimentate: perenni e resistenti anche al gelo.

VASI GRANDI
Sedum reflexum: secco, sole
Sedum ‘Angelina’ (foglia gialla): secco, sole
Sedum spathulifolium ‘Cape Blanco’ (foglia glauca): secco, sole
Muehlenbeckia complexa: sole
Delosperma cooperi: sole
Thymus serpyllum: secco, sole
Cerastium (foglia grigia): sole
Viola labradorica ‘Purpurea’ (foglia scura): sole e mezzombra
Isotoma fluviatilis (fiorellini azzurri): sole e mezzombra
Sedum tetractinum: sole e mezzombra
Ajuga: sole e mezzombra

VASI PICCOLI
Sedum ‘Ogon’: secco, sole (a mezzombra cresce meno fitto)
Sedum requieni: secco, sole e mezzombra
Thymus serpyllum ‘Elfin’: sole
Herniaria glabra: sole
Acorus ‘Minimus’ e ‘Minimus Aureus’: mezzombra
Mitchella repens: mezzombra

VASI MEDI
Muehlenbeckia axillaris ‘Nana’: secco, sole
Vinca minor: mezzombra sole
Arabis ferdinandi-coburgi: sole
Saxifraga stolonifera ‘Tricolor’: mezzombra
Campanula portenschlagiana: mezzombra umida
Campanula poscharskyana: mezzombra umida
Mazus reptans: mezzombra
Glechoma hederacea variegata: mezzombra

TAPPEZZANTI: COME SCEGLIERLE E PIANTARLE
Sceglietele in base al gusto sì, ma prima di tutto in base alla posizione dei vostri vasi: alcune preferiscono il sole pieno, altre la mezzombra. Giunte al bordo del vaso, i rametti ricadranno. Potrete contenerle tagliandone senza problemi gli eccessi: si rinfoltiranno alla base. Per piante che non hanno bisogno di molta acqua, scegliete tappezzanti a foglia grassa, tra i sedum ad esempio (ne esistono di ogni tipo e colore!) così da uniformarne le necessità idriche. Se avete molti vasi da “coprire”, potete comprare qualche vasetto e dividerne delicatamente il contenuto. Abbiate cura delle vostre tappezzanti soprattutto nel primo periodo, appena piantate: all’inizio, per radicare e insediarsi bene, hanno bisogno di essere bagnate regolarmente. Se si troveranno a logo agio, dopo le prime settimane cominceranno ad espandersi e il bisogno di acqua si normalizzerà.

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