Le piante delle streghe: veleni e magie tra leggenda e verità

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Si avvicina la fine dell’inverno e viene naturale pensare al verde per il giardino e balcone nel 2016. E se per cambiare un po’, oltre i soliti fiori, state cercando un’idea originale e affascinante, perché non organizzare una piccola collezione di “piante delle streghe”? Molti sono i prodigi che possono avvenire grazie alle piante magiche: gli esperti di Viridea ci fanno fare nelle righe seguenti un piccolo viaggio semi-serio fra realtà, curiosità e leggendarie fantasie sulle piante nate da riti antichissimi…

Ecco un elenco di piante che alla bellezza e alla facilità di coltivazione aggiungono una storia secolare che miscela le virtù “magiche” al loro profumo e spesso a reali virtù terapeutiche, oggi accertate dalla scienza.

EDERA
Veniva considerata capace di proteggere gli animali e di migliorare la produzione di latte e di formaggi. Facilissima da coltivare in vaso, è ancora oggi ritenuta una pianta dell’amore, capace di assicurare fedeltà per sempre.

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Primula, per dormire bene!

PRIMULA
Il fiore della primavera ha fama di essere un vero talismano della felicità, capace di allontanare il male in tutte le sue forme e di favorire un sonno tranquillo: in effetti, questo fiore commestibile, utilizzabile nelle insalatine di stagione, ha virtù terapeutiche contro l’insonnia.

NARCISO
Il profumatissimo fiore che sboccia da febbraio ad aprile era ingrediente di pozioni magiche per assumere un aspetto bellissimo agli occhi della persona amata, proprio come il Narciso della mitologia greca, talmente bello da innamorarsi di se stesso.

CAMELIA
Un tempo si riteneva che regalare una camelia a una concorrente in amore poteva causare il rapido declino della sua bellezza e giovinezza, perché a differenza degli altri fiori, appassendo la camelia non perde i petali uno ad uno ma si stacca completamente intera dallo stelo. Ma era anche considerata un fiore ricco di virtù utili per la salute e in effetti oggi si parla molto dell’olio di camelia per le sue preziose capacità di curare la pelle e di combattere le rughe.

ROSMARINO
I fiori primaverili del rosmarino erano utilizzati come amuleti carichi di magia, in grado di evocare vivamente il ricordo dell’amore perduto, ma anche di far innamorare e di scacciare gli spiriti maligni e tenere lontano i guai. Forse queste doti sono incredibili, ma oggi sappiamo quanto è potente il rosmarino come erba terapeutica: è antibatterico, combatte le infiammazioni, ha azione cicatrizzante, combatte la tosse, la forfora e persino le zanzare… Una vera pianta magica!

E ANCORA…
Calendula, camomilla, borragine, malva, tarassaco, rosa, mughetto, peonia, campanula sono solo alcuni dei tanti i fiori che venivano ritenuti potentissimi per la magia. Insieme ad altre, anche Belladonna e Datura stramonio sono note come “piante delle streghe” per i loro pericolosi effetti, ma se non vi sentite in grado di competere con Harry Potter in quanto a scienze occulte e talismani magici, meglio optare per i fiori che vi abbiamo indicato, che vi regaleranno le loro virtù terapeutiche, che oggi la scienza conferma, e il loro magico effetto di bellezza, che scalda il cuore e regala ottimismo… senza l’aiuto di fate e streghe!

LE PIANTE MAGICHE SUL BALCONE – Il consiglio di Viridea
• Le erbe aromatiche e officinali sono da sempre considerate le preferite da fate e streghe per ogni tipo di magia. Organizzate il vostro giardino “magico” coltivando le piante aromatiche e terapeutiche in vasi e cassette profondi, utilizzando terriccio per aromatiche o un buon terriccio universale di alta qualità. Acquistate le piantine quando avete la certezza di poter effettuare il loro trapianto entro due o tre giorni. Conservate tutte le etichette per ricordare il nome scientifico delle piante, utile per capire meglio le loro necessità.
• Oltre alle erbe classiche da cucina, coltivate qualcosa di insolito dai forti poteri magici: la santoreggia placa il prurito delle punture di zanzara e ha poteri afrodisiaci (pare che sia proprio vero!). La valeriana è di grande aiuto per dormire meglio e se avete un gatto vedrete che lo attira in modo irresistibile. L’issopo è digestivo, il dragoncello stimola l’appetito, il cerfoglio combatte il mal di testa da stress… Magie vere!

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2 risposte a “Le piante delle streghe: veleni e magie tra leggenda e verità

  1. L’uso delle piante in Stregoneria è antico ed è sempre attuale. Molti Libri delle Ombre descrivono l’uso dei fiori, foglie, radici e funghi nelle pozioni, cibi e incantesimi vari.
    illibrobotanicodelleombre.blogspot.it

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