Mimose freddolose: in futuro potrebbero crescere al nord

La mimosa diventa un albero, ebbene sì: Acacia dealbata, così si chiama la specie, può raggiungere la decina di metri e oltre e quando è in fiore, è veramente uno spettacolo fantastico. Purtroppo come molte altre specie che crescono vigorose al sud e al centro dello Stivale, la mimosa soffre il freddo! Il gelo degli inverni severi può ucciderla. Ma ci sono alcuni pollici verdi che di fronte a questa “frontiera” botanica non si arrendono, e tentano comunque di piantarla anche al nord. E secondo gli esperti dell’Istituto di Bioscienze e Biorisorse del Cnr, il cui parere è riportato questo mese dalla rivista Focus, forse hanno ragione: in futuro questi alberi potrebbero avere più chance di sopravvivere spostandosi proprio verso nord.

mimosa_milano500

Mimosa “milanese”


ALBERI CHE SI MUOVONO

Il cambiamento climatico porta con se inverni sono gentili e miti come quello che abbiamo appena superato (sperando di non pagarla troppo cara in questi giorni, insperatamente gelidi!). C’è dunque la possibilità che in futuro alberi freddolosi come la mimosa riescano a crescere e vivere anche a settentrione. Forse uno dei pochi effetti piacevoli del cambiamento climatico, che secondo quanto registra il direttore dell’Ibbr Giovanni Vendramin, sta inducendo uno spostamento degli alberi di leccio e della macchia mediterranea verso il nord della penisola. Se l’effetto serra procederà a modificare il clima del pianeta, ce la faranno solo le specie più adattabili.

LA MIMOSA AL NORD
Per ora la pianta di Mimosa al nord, in una posizione molto protetta da venti, neve e gelate, può durare alcuni anni (sopporta punte di temperature molto basse ma devono essere brevi ed episodiche), fino a quando una brutta stagione “tradizionale” non ne sconfigge le strenue difese. Un esempio di quando l’esperimento ha successo lo trovate nelle foto di questo post: l’esemplare che ho fotografato si trova nella provincia di Milano, in un angolo molto soleggiato di una cittadina dove questa mimosa ha potuto dare spettacolo in queste settimane. Non rimane che augurarle lunga vita!

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterEmail this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *