Seminiamo in vaso il girasole pompon, il preferito di Van Gogh!

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Seminiamo sul balcone i girasoli pompon? In questi giorni in cui umidità e pioggia intermittente non ci abbandonano, c’è un lato positivo: è il clima ideale per seminare. E c’è una pianta che regala forti emozioni a grandi e piccoli che possiamo seminare proprio adesso (a giugno siamo ancora in tempo!), anche in un bel vaso capiente: è il girasole che porta con sé l’estate e la gioia, simbolo di cieli azzurri e calore. E le varietà di “girasole da balcone” sono molte: tra loro una delle più interessanti è il girasole ‘Teddy Bear’, con grossi fiori a forma di pompon. Un suo estimatore famoso? Nientemeno che Van Gogh! Nel giro di 10 giorni vedrete spuntare dai semi ben annaffiati i verdi germogli e poi la piantina crescerà ad una tale velocità che vi sembrerà di avere sul balcone il fagiolo magico delle fiabe… 

GIRASOLI DA BALCONE
Del girasole (Helianthus annuus) non esiste solo la varietà alta che siamo abituati a vedere coltivata nei campi a perdita d’occhio. Alcuni sono stati pensati per la coltivazione in vaso su un semplice balcone o terrazzo: sono i girasoli “nani”, cioè bassi. Queste varietà infatti crescono al massimo 60 centimetri e sono disponibili in diversi colori: dal girasole rosso a quello giallo limone, a quello, strepitoso, che sembra un soffice pompon, il girasole ‘Teddy Bear’. Nei garden di qualità sono facilmente disponibili in bustine. Se invece vi affascina il girasole gigante, nessun problema: ne esistono in versione ‘Mammut’ che raggiungono un’altezza anche di 4 metri!


girasoli_ponpon_vasoGIRASOLE, COME CRESCERLO

Far crescere un girasole è tra le operazioni più semplici e facili. Vi occorre solo un vaso capiente bucato sul fondo (scegliete la dimensione del vaso in proporzione: per varietà nana basteranno 30-35 cm di diametro, per quella comune, più spazio c’è, meglio è!), del buon terriccio universale ben concimato (oppure a cui potrete aggiungere una bella dose di stallatico da sacco) e uno strato di 2-3 centimetri di palline di argilla sul fondo. Fate un buchetto in superficie di 3 o 4 cm e infilateci 2 o 3 semi, poi richiudete con il terriccio e annaffiate a fondo ma con delicatezza. Esponete al sole e mantenete il terriccio umido nelle prossime settimane (e con questa pioggia non sarà un problema!): vedrete presto nascere le piantine, ognuna con 2 foglioline. Selezionate l’esemplare più robusto e forte ed eliminate gli altri (tenete conto che le piantine di girasole non amano essere trapiantate).

Continuate a bagnare con regolarità e all’apice dello stelo vedrete subito formarsi il fiore, che sviluppandosi prenderà man mano colore e dimensioni definitive. Oltre al grande fiore in punta, la pianta potrà anche sviluppare delle corolle “ascellari”, di solito un filo più piccole.

 

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I girasoli di Van Gogh

PERFETTO DA RECIDERE OPPURE…
Una volta che il fiore del vostro girasole pompon si è aperto, potete tagliarlo e metterlo in acqua in un vaso di vetro: durerà a lungo creando un angolo di sole dentro casa che non passerà di sicuro inosservato! Se invece avete scelto il girasole comune oppure le varietà colorate ma dalla forma classica, lasciate che il fiore maturi sulla pianta: quando seccherà, la ricca messe di semi sarà ottimo cibo per gli uccellini all’arrivo dell’autunno.

I GIRASOLI DI VAN GOGH
Una curiosità: nei famosi quadri di Van Gogh con mazzi di girasoli l’artista sembra abbia ritratto anche una varietà pompon!

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