Il “cocktail” miracoloso degli indiani per ridare vita alla terra

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Versato sul terreno, farà miracoli e le vostre piante cresceranno come se non ci fosse un domani. E’ il miracolo operato dallo Jeevamrutha, un cocktail molto speciale di sostanze naturali – anche troppo 😀 – di origine animale e vegetale in grado di ridare fertilità ai terreni esausti e sfruttati ormai diventati sterili. La ricetta, nient’affatto segreta, è opera dell’agronomo indiano Shri Subhash Palekar, fondatore del movimento “Zero Budget Natural Farming” per l’agricoltura con metodi naturali a basso costo nato dal suo libro e dalla sua attività presso i contadini di piccoli appezzamenti in India. Questo signore ha dunque elaborato un emendante liquido che fertilizza il terreno senza utilizzare la chimica.

La ricetta del cocktail Jeevamrutha, panacea di tutti i pollici verdi, però è impegnativa e richiede, per chi coltiva in città, una ricerca degli ingredienti biologici. Ha però l’effetto di far lievitare in maniera incredibile l’attività microbica nel suolo, ridando fertilità e vitalità. Ecco dunque gli ingredienti:

1 kg di letame
1 litro di urina bovina
250 gr di farina di ceci
250 gr di zucchero di canna
1 pugno di terra di bosco
20 litri d’acqua

Ogni elemento contribuisce a creare un liquido super fertilizzante: il letame contiene i nutrienti e sviluppa i microbi, l’urina regola il ph, lo zucchero fornisce cibo ai microbi come anche la farina, che aiuta anch’essa a regolare il ph, e la terra di bosco è fonte intatta di microbi sani.

La preparazione magica, ottenuta mescolando il tutto una volta al giorno e tenendola all’ombra coperta da un panno, si può utilizzare dopo averla fatta riposare per tre giorni allungandola però, al momento dell’impiego, con l’acqua nella proporzione di 1 (1 litro di “pozione”):10 (litri d’acqua). Va sparsa sul terreno umido.

Volete provare? 😉

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