Decisioni sul verde in città: più autonomia ai municipi e attenzione alle periferie

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Decentramento del Verde: è la tendenza che si sta facendo largo nelle grandi città come Milano, dove secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, sarà di buoni 79 milioni di euro il bando per l’appalto a gara per i lavori sul verde della città per i prossimi 3 anni, suddiviso in tre lotti, uno ogni 3 municipi. E, in attesa del nuovo regolamento del Verde al vaglio del Consiglio comunale, stavolta saranno i 9 grandi municipi in cui è suddivisa la città a prendere decisioni sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle proprie aree verdi. E non stiamo parlando di bruscolini: il patrimonio di Milano ammonta a ben 17 milioni di metri quadri di superficie a verde dotati di 258mila tra alberi e piante.

I Municipi potranno quindi valutare se recintare un prato, creare un’area cani o riorganizzare un parco pubblico e un budget del Comune potrà essere loro assegnato in proporzione alla grandezza e alle necessità. Del resto alcuni Municipi hanno le idee chiare su quali progetti portare avanti: per il Municipio 1 priorità alla cura degli alberi e al rispetto della biodiversità, per esempio favorendo il ritorno di api e farfalle al Parco Sempione; per il Municipio 4 la priorità è la sicurezza nei parchi da sostituire al degrado; il Municipio 6 punta invece sull’attrazione naturalistica per lo sviluppo delle attività commerciali. Milano non è l’unica amministrazione ad investire su nuove urbanizzazioni e a favorire maggiore attenzione alle aree verdi.

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Anche Torino presenterà al governo il suo piano per le periferie così da ottenere i 18 milioni di euro messi a disposizione dal bando per la riqualificazione urbana – che scade a fine agosto – con cui finanziare, oltre a scuole e strade, i viali alberati, le aree gioco dei bimbi e il completamento del Parco Dora.

Anche nella più piccola Perugia sono tanti progetti approvati dalla giunta per la riqualificazione delle aree verdi tra percorsi ciclopedonali, l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza e illuminazione pubblica, la realizzazione di impianti e opere di irrigazione per il verde e per gli orti. Importante il ripristino del Parco di Lacugnano con la realizzazione del primo Parco Terapeutico della regione con giochi pensati per i bambini affetti da autismo – da poco inaugurato, e quello in programma per il recupero dei Giardini del Frontone, sul quale si è aperto un tavolo anche con il Fai, Fondo ambiente italiano.

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