L’azienda agricola… in scatola

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Ebbene sì, la “farm from a box” esiste, ma non potete portarvela comodamente sottobraccio! Si tratta infatti di una vera e propria azienda agricola formato… container. L’idea è interessante. Il container infatti, facile da spedire in tutto il mondo su ruote, binari o via nave, è stato studiato per contenere tutto ciò che occorre per coltivare due ettari di terreno (circa 8mila mq) e per auto-sostenersi grazie ai pannelli di energia solare che coprono il tetto.

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Semi delle piante più adatte con tutte le istruzioni necessarie e una grande serra addossata per sfruttare lo spazio al meglio, pompe per l’acqua e un impianto di irrigazione goccia a goccia predisposto che occorrerà solo montare e collocare sul terreno. In pratica un’azienda in scatola, pronta per essere posizionata in qualunque area geografica, anche disagevole e senza servizi, in grado di fornire gli strumenti che permettano ad una piccola comunità di sviluppare l’attività agricola, guadagnare e diventare auto-sufficiente.

farmfromabox200L’idea di “Farm from a box” è nata dalla volontà dei fondatori, Scott Thompson e Brandi DeCarli, di creare qualcosa che potesse aiutare concretamente le popolazioni dei paesi in via di sviluppo a creare una propria economia sostenibile senza dover dipendere dal sostegno economico di altri paesi.

Il container può essere personalizzato in base alle necessità locali, adattando le tecnologie a ciò che è disponibile in loco, dalle attrezzature basilari ai più moderni sistemi agricoli come il filtraggio dell’acqua per l’irrigazione e sensori in grado di rilevare gli elementi atmosferici semplificando il lavoro della terra. L’azienda agricola in scatola fornisce in altre parole una struttura da cui partire per creare una comunità attiva là dove non esiste. Può essere dotata di un collegamento permanente alla Rete per comunicare, condividere le esperienze e coltivare meglio.

Il sito internet: www.farmfromabox.com

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