E’ arrivato l’autunno (o l’inverno?): piante al riparo!

freddo_piante

L’autunno è arrivato di colpo, senza lasciarci il tempo di abituarci, e con temperature quasi invernali. Lo stesso sta accadendo alle piante: gli alberi non hanno fatto neanche in tempo a far cadere le loro foglie,  ancora ben attaccate a causa del clima mite fino a pochi giorni fa, né ad esibire con il foliage le loro meravigliose sfumature autunnali. Il campanello d’allarme è dunque ben chiaro: se abbiamo piante in vaso, occorre proteggere dal freddo quelle più delicate.

Prima di tutto occorre pensare alle più freddolose, le piante tropicali: dopo una bella stagione di crescita all’aperto, hanno ora bisogno del tepore delle nostre case. Un posticino ben vicino ad una finestra (tenete conto che bastano un paio di metri per ridurre considerevolmente la radiazione luminosa) assicurerà loro la luce  e la temperatura necessaria. I riscaldamenti però asciugheranno molto l’aria dei nostri appartamenti: dovremo quindi ricordarci ogni tanto di nebulizzarne le foglie con acqua non calcarea usando uno spruzzino: le farete felici! Per l’estetica, un bel coprivaso potrebbe essere l’ideale: fate però attenzione a non creare sul fondo ristagni d’acqua, molto dannosi per la maggior parte delle piante.

Tenete conto che molti cactus e piante grasse non sopportano i rigori invernali poiché spesso provengono da paesi caldi. In casa saranno facile preda della cocciniglia, parassiti che appaiono come piccolissimi batuffoli cotonosi che si moltiplicano in gran quantità molto deleteri per le piante. Prima cosa quando le ritirate in casa dunque, spruzzatele con un insetticida specifico.

Le specie delicate (gli agrumi al nord per esempio) invece apprezzeranno una posizione più fresca ma sempre riparata dal gelo, come quella di un pianerottolo per esempio. Assicuratevi che sia ben illuminato e dotate tutte le piante di un sottovaso, facendo attenzione al livello dell’acqua quando le bagnate, per evitare sversamenti.

disco_di_cocco300Le piante semirustiche invece potete lasciarle fuori, ma spostandole in un angolo riparato dai venti. Per fornire un po’ di protezione ai vasi, che sono per loro natura più esposti al gelo, potete appoggiare sulla superficie del terreno, ben ripulito, un disco di fibra di cocco (lo trovate nei garden, pretagliato di varie misure), che non marcisce anche se bagnato e permette comunque alle radici di godere di aria e acqua. Se potete, sarebbe utile sollevare il vaso da terra con un rialzo e cingerlo con un doppio strato di tessuto, che potrete anche foderare con vestiti smessi o paglia, legato con uno spago ben stretto, così da fornire un aiuto ulteriore.

Ricordate che le piante sempreverdi che posizionerete al di sotto di un tetto – gelsomini compresi – avranno bisogno di voi per abbeverarsi e seppur il freddo ne indurrà il riposo vegetativo, quindi un rallentamento di tutte le funzioni, avranno comunque bisogno ogni 10-15 giorni, di una bagnata profonda in una giornata di sole. Non dimenticatelo, pena vederle pesantemente deperite e brutte all’arrivo della prossima primavera!

 

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