Duomo: completa di nebbiolina l’aiuola di palme e banani

Entro domenica 12 marzo i milanesi potranno ammirare l’aiuola popolata da palme e banani collocata di fronte alla Cattedrale del Duomo che a quel punto sarà completa. Oltre alle piante previste dal progetto dell’architetto Marco Bay, sarà installato nell’aiuola anche un impianto di nebulizzazione, attivo a seconda delle temperature, che creerà un leggero velo di acqua fresca intorno alle piante. La superficie del terreno sarà poi ricoperta non da prato verde ma da ghiaia color nero ebano.

La ragione della scelta della ghiaia invece che del prato la spiega direttamente l’architetto Bay: “il prato verde era una stonatura con la grande estensione della pavimentazione”, dice, e preferendo la ghiaia al prato, “i consumi idrici sono ridotti”.

Niente luci a illuminare palme e banani? No, spiega Bay: “Non ho illuminato le piante perché la sera i giardini devono essere illuminati dalla luce della luna”. A Milano l’inquinamento luminoso impedisce questo effetto ma “nella penombra il nero notturno di quelle palme crea un bel contrasto con la facciata bianca del Duomo”. E la ghiaia scura darà anche risalto alle piante: ai panicoli fioriti delle ortensie, alle canne cinesi che svetteranno tra i tronchi, e alle bergenie, che spiccheranno con i delicati fiorellini rosa che fioriranno presto sullo sfondo ebano.

L’effetto dell’aiuola finanziata dallo sponsor Starbucks però si potrà godere nel suo pieno rigoglio solo fra almeno un mese: bisognerà infatti che palme e banani abbiano il tempo di radicare nel nuovo terreno e, ambientandosi, di creare foglie e la tipica vegetazione lussureggiante realizzando così pienamente l’esotica scenografia vegetale di fronte alle guglie gotiche.

Intanto da quando si è capito che le palme usate per il Duomo (Trachycarpus fortunei) resistono senza problemi al gelo e persino alle neve, a Milano alcuni bar hanno sposato l’idea piantandole come arredo in vasi capienti… Che Bay abbia lanciato una moda? 😉

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