Tutti a caccia dell’azalea americana che rifiorisce ancora ancora e ancora…

Tre fioriture, o alla peggio, almeno due. E’ la promessa delle nuove azalee arrivate dall’America. Insomma, lo spettacolo pirotecnico tutto floreale di questo splendido piccolo arbusto non è più relegato al mese di aprile ma si ripete ancora durante la bella stagione, garantendo fioriture altrettanto esplosive dalla fine di agosto fino a novembre, se l’inverno non è troppo crudele. E se il clima le piace, può produrre le sue corolle persino in piena estate. Una “macchina da fiori” l’Azalea rifiorente ‘Encore’, che negli Usa sta facendo da tempo l’assoluta felicità di balconi, terrazzi e giardini.

  

LA SCOPERTA DELLE AZALEE ‘ENCORE’
A scoprire la serie di azalee ‘Encore’ sono stati i Vivai Nord, che però prima di introdurla nel mercato l’hanno testata ancora e ancora 😀 per capire se le promesse degli ibridatori americani si avveravano anche nel clima nostrano. Appurando che ‘Encore’ è all’altezza della sua fama, ne hanno acquistato i diritti per la distribuzione esclusiva in Italia. Queste azalee vengono proposte in molti colori, a fiori piccoli e a fiori grandi, semplici o doppi, dal rosa (azalea ‘Sweetheart’ e ‘Debutante’) al fucsia (azalea ‘Sangria’, ‘Sundance’ e ‘Carnival’) al rosso corallo (azalea ‘Princess’ e ‘Sunset’), al bicolore (azalea ‘Twist’ – una meraviglia!).

  

COME SI CURA L’AZALEA RIFIORENTE
Ecco i consigli di Federico Bossio, che ai Vivai Nord le coltiva da anni, per prenderci cura correttamente di un’azalea rifiorente. Coltivare un’azalea ‘Encore’ è semplice come crescere quelle a fioritura unica a cui siamo abituati. L’azalea rifiorente vuole terriccio acido – quello per rododendri per intenderci – e una posizione all’aperto (niente salotto di casa per lei!) a mezz’ombra, dove può godere di mezza giornata di sole (almeno 4-6 ore), così da fiorire al meglio. Detesta il caldo eccessivo e richiede “piedi umidi” per tutta la stagione. Non soffre il freddo dell’inverno e sarà sempre bella anche nella cattiva stagione poiché è una pianta sempreverde e non perde le foglie.

  

AZALEA IN VASO? Sì, grazie!
L’azalea rifiorente si sviluppa molto bene in vaso e ancora meglio in terra, dove non soffre sbalzi idrici, ed in entrambi i casi non diventa mai troppo grande. Da adulta la taglia non supera il metro e dieci e il suo vaso finale potrà avere un diametro di max 50cm. Se si tratta della vostra prima azalea, il consiglio è di optare per le varietà colorate, più vigorose di quelle a fiore bianco. Per stimolare la pianta, si può cimare leggermente dopo la prima fioritura, tagliando con le cesoie le punte dei rami sfioriti.

MALATTIE E CONCIMAZIONI
Le azalee rifiorenti non soffrono di particolari malattie e non richiedono speciali trattamenti. Assicurate loro una posizione dove circola bene l’aria per evitare i parassiti classici come il ragnetto rosso o le micosi che, in situazioni sfavorevoli, possono attaccare le foglie di tutte le piante. Per quanto riguarda la “pappa” ovvero il fertilizzante, basta un concime a lenta cessione da applicare una volta all’anno a fine inverno: è composto di micropalline da interrare leggermente nella superficie del terreno vicino alle radici. Si scioglieranno lentamente ogni volta che bagnerete la pianta nutrendola per 6 mesi. Ricordatevi di bagnare le azalee in vaso almeno una volta al mese durante la brutta stagione, soprattutto se le piogge si fanno desiderare, come sta succedendo ultimamente nel Nord Italia.

Info (compreso i vivai dove acquistarla divisi per regione) su: www.encoreazalea.it

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2 risposte a “Tutti a caccia dell’azalea americana che rifiorisce ancora ancora e ancora…

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