I vaccini per le piante? Hanno dentro funghi, bacilli e alghe

Funghi, bacilli, alghe sono le nuove armi segrete per rendere “pulita” la lotta contro malattie e parassiti e “vaccinare” piante e fiori che coltiviamo in città in modo da renderle più forti e robuste, in grado di affrontare meglio le sfide ambientali e l’attacco degli insetti “alieni” con cui condividono sempre più i loro (e i nostri) spazi.

Funghi e bacilli infatti sono capaci di combattere, con azioni e principi specifici, molti insetti e parassiti dannosi per le piante: questo li ha resi “ingredienti” vincenti – spesso sotto forma di spore – della formula di insetticidi e preparati biologici estremamente efficaci, che possono essere usati nell’ambiente senza avvelenarlo (e quindi, senza avvelenare noi!) e, nella giusta modalità, sono in grado di dare risultati sovrapponibili agli antiparassitari di sintesi scelti fino ad ora. Inoltre non uccidono gli insetti utili, avendo una naturale specializzazione che li rende letali sono per una precisa tipologia di parassita, di cui aggrediscono sistema nervoso e apparato digerente.

All’uso di “avversari” naturali dei nemici delle nostre piante (i cosiddetti “bioantagonisti”), si affianca sempre più l’impiego di funghi “buoni” come le micorrize che, infusi in quantità nel terreno, permettono di rinforzare le piante preservando l’ecosistema e ripristinando la naturale fertilità e attività microbica del suolo. La lotta biologica si avvale poi di piante che proteggono altre piante: i principi attivi contenuti in alcune specie come ortica, equiseto e felci, spruzzati su piante e fiori hanno un’antica tradizione all’estero: in una formulazione concentrata, frutto di decotti e preparazioni, si trasformano in vaccini che tengono lontani afidi, malattie e altri insetti dannosi. Alcune alghe marine rafforzano le pareti dei tessuti vegetali e stimolano la pianta stessa a difendersi meglio.

Fino a qualche tempo fa, questi vaccini biologici per le piante, sviluppati per l’agricoltura, erano disponibili solo per i professionisti che dovevano trattare ampie superfici di coltivazioni intensive e serre da reddito. Ora invece, e sempre più spesso, molti di questi strumenti di lotta biologica sono liberamente disponibili nei garden, pronti da utilizzare in giardini e terrazzi casalinghi senza temere per bambini e animali.

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