Galline felici, “nasce” l’uovo veg

Non nel pollaio, ma in un’aula universitaria: è lì che ha visto la luce il sostituito dell’uovo di madama gallina che farà la gioia dei vegani. Annunciata oggi la notizia dall’Università di Udine, che ne ha registrato il brevetto. Il simil-uovo tutto vegetale, creato da 4 studentesse dell’Ateneo, è composto da farine di diversi legumi, oli vegetali, un gelificante e un sale speciale e ha l’aspetto di un uovo sodo.

Le 4 ragazze – Francesca Zuccolo, Greta Titton, Arianna Roi e Aurora Gobessi – hanno sperimentato il loro “uovo” per un anno e mezzo nei laboratori del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine, per ottenere consistenza e gusto ottimali. E il risultato le ha premiate, a fronte della consapevolezza di un mercato molto “affamato” di prodotti vegetali in grado di sostituire alimenti tradizionali.

L’uovo veg è stato pensato come un prodotto da frigo pronto al consumo e verrà a breve proposto alle aziende interessate a produrlo e a commercializzarlo. Insomma, l’idea è interessante: non rimane che assaggiarlo appena arriverà sugli scaffali…

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6 risposte a “Galline felici, “nasce” l’uovo veg

  1. Da sempre mi chiedo il motivo per cui ci arroghiamo il diritto di alterare la natura. Business (evidente) a parte. Perchè? Un conto è la ricerca volta a individuare soluzioni ai mali purtroppo ancora esistenti. Ben altro è arrovellarsi per venire incontro a fenomeni sociali quali il veganesimo. E’ evidente che mode di questo genere nascono da persone che mai hanno avuto a che fare con la fame. Il problema – dal mio punto di vista – si risolve così.

  2. Bah…se uno vuole essere vegano non dovrebbe cercare di mangiare quello che non vuole mangiare per convinzione…
    Sarebbe come se io decidessi di lasciar perdere la macchina e usare solo la bici, ma facessi di tutto per costruire una bici a forma di macchina che fa il rumore di una ferrari….nonsense

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