Pentas sul balcone: una calamita floreale per umani e farfalle

Con i suoi fiorellini a stella riuniti in deliziose fitte infiorescenze a ombrello dai colori intensi, le Pentas sono irresistibili per le farfalle come per noi umani. Curiosamente poco diffusa sui nostri balconi, questa pianta perenne originaria dell’Africa meriterebbe di sicuro maggior fama perché in grado di assicurare grandi soddisfazioni, oltre che invitare sul nostro balcone delle gradevoli ospiti alate ad un “aperitivo floreale”.

E sul suo impatto estetico è difficile discutere: non solo i fiori della Pentas (Pentas lanceolata) sono uno splendore di ordinata, peculiare perfezione, declinati nelle tinte tra il bianco, il rosa, il rosso scarlatto e il viola – a volte con gola a contrasto, ma anche le foglie e i robusti steli che li portano fanno la loro figura, andando a comporre un portamento arrotondato e compatto che, attestandosi per le varietà da balcone ad un’altezza di 40-45 cm, rende la Pentas pianta ideale anche da coltivare in giardino, nelle aiuole o sotto arbusti dalla vegetazione non troppo esuberante.

LE CURE PER LA PENTAS
La Pentas che si trova in queste settimane in vendita nei garden è stata selezionata in modo da offrire il meglio, a partire da una lunga fioritura che si potrae fino ai primi geli. La sua resistenza al sole – a patto di assicurarle una regolare quantità d’acqua (se c’è sofferenza idrica, il fogliame tende ad arrossarsi) – la rende perfetta per le fioriere esposte all’implacabile estate di città.

DOPO L’ESTATE
Per far sì che si sviluppi acquistando la forma armonica che è nella sua natura, il consiglio è di fornirle spazi adeguati, evitando fioriere o vasi troppo piccoli. In contenitori capienti questa piantina elegante renderà il vostro spazio verde un trionfo di stelline vivaci che continueranno a essere generosamente prodotte fino alla fine dell’estate. Considerate solo che la Pentas non resiste ai geli invernali, quindi se abitate nel nord Italia, la vostra Pentas dovrà essere posta al riparo per i mesi della brutta stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *