Contro cimici, vespe e zanzare meglio i rimedi naturali

Fango sulla pelle: era la difesa dalle zanzare che adottavano le popolazioni dei Neolitico che vivevano in zone infestate. Ma i cambiamenti climatici e la globalizzazione stanno migliorando le condizioni di vita per gli insetti, e parallelamente peggiorando le nostre: gli inverni poco freddi e il commercio globale hanno portato a un aumento e diversificazione delle infestazioni. La zanzara tigre e la cimice asiatica sono solo due fra le numerose specie di insetti che hanno trovato anche in Italia ambienti perfetti per riprodursi… e darci un gran fastidio. Che fare, dunque? Se preferite la lotta con rimedi naturali, ecco le soluzioni che propongono gli esperti dei garden Viridea. Continua a leggere

La denuncia: gli alberi piccoli in città non fanno abbastanza ombra

Furto di ombra. E di salute. Possiamo definire così la denuncia contenuta nella lettera pubblicata sulla testata Il Pescara che l’architetto Simona Barba ha inviato al giornale per segnalare che a Pescara (ma accade un po’ dovunque), “al posto dei possenti pini, o pioppi o platani, dalle grandi chiome, stanno ripiantumando in maggioranza ligustri, pruni o altri piccoli alberi, che nemmeno nei sogni riusciranno a fare il lavoro che i grandi alberi facevano per noi: abbattimento delle polveri, assorbimento di Co2, ombra vera”. Insomma, nel fuggi-fuggi di pedoni e auto che cercano rifugio dall’impietosa canicola estiva, riverberata da cemento e superfici artificiali, l’unica protezione naturale, quella della vegetazione, viene prontamente amputata. E senza speranza di un ripristino nel futuro. Continua a leggere

Albero-habitat: quando la vecchiaia diventa preziosa

Tronchi spessi e rugosi, forme irrigidite e a volte disarmoniche. Sono gli alberi che hanno visto tanta vita, invecchiati ma ancora indomiti, ben fissi nel posto in cui sono nati. Che a volte può essere un viale di città, una piazza, un bivio. I tecnici li guardano, questi grandi vecchi, con cipiglio, pensando ai costi maggiori per manutenerli e per garantire che non diventino pericolosi data l’età. La sentenza dice quasi sempre “Abbattere subito”. Ma per quei pochi esemplari che superano il severissimo filtro “costo/beneficio”, racconta a Fiori &Foglie l’arboricoltore Giovanni Morelli, si può pensare ad un’altra strada: dare loro una vecchiaia (che per un albero può essere lunga anche 100 anni) dignitosa e tutelata. Continua a leggere

Larve nei vasi: l’invasione del maggiolino giapponese anche sui balconi

Grasse e color bianco-crema, testa marroncina e buffe zampette nella parte anteriore: sono le larve del coleottero giapponese, al secolo Popillia japonica. Professione? Killer di piante, ortaggi e prati. In particolare, adora le rose, le piante da orto e da frutto e l’erba, che divora “da sotto”. Ne avevamo parlato qualche tempo fa, ma l’allarme invasione di questo coleottero in Italia, che qui non possiede nemici naturali, si sta estendendo sempre più. Fino a toccare persino i comuni fiori sul balcone: in una balconetta da 40cm, con dentro 2 stagionali, di queste larve biancastre se ne possono trovare anche 17, tutte insieme… Continua a leggere

Piante assetate? Proviamo con l’hydrogel

Caldissime le temperature di quest’estate bollente: i vasi in questi giorni si asciugano in un baleno. Le piante su balconi e terrazzi entrano facilmente in sofferenza se non provvediamo ogni giorno a fornire l’acqua. Questo continuo annaffiare richiede, da parte nostra, maggiore impegno e attenzione, e sottopone le piante ad uno stress continuo tra secco e umido. Un aiuto può essere utilizzare granuli di hydrogel, un composto in gel trasparente che si mischia al terriccio e che agisce come una riserva d’acqua a lento rilascio, riducendo l’urgenza di annaffiare. Continua a leggere