Sono 124 i grandi giardini italiani tutti da visitare

La primavera sbircia da dietro l’angolo, a breve potremo pensare alle prime gite della bella stagione. Per organizzarci per tempo, possiamo sfruttare il sito www.grandigiardini.it che ci guida alla scoperta degli “scrigni segreti” – ville, parchi e giardini – che fanno parte del circuito Grandi Giardini Italiani fondato da Judith Wade, dinamica imprenditrice inglese innamorata del Belpaese. Al suo interno si trovano le schede descrittive accurate dei 124 spazi verdi e dimore storiche compresi nel network, che specificano prezzi, tempi e modi per visitarli, con vari suggerimenti utili. Continua a leggere

Bruciata una delle palme di Piazza Duomo

E’ successo a Milano durante la notte appena trascorsa. Lo scrive con un post sul suo profilo Facebook Elena Grandi, Vicepresidente del Municipio 1 e Assessore al Verde e Arredo Urbano, Demanio, Ambiente. “Stanotte qualcuno ha dato fuoco a una delle palme appena piantate nell’aiuola di Piazza del Duomo. Che piacciano o no è ora del tutto irrilevante: il tema è un altro. Mi piacerebbe trovare il colpevole e mandarlo a curare e a ripulire tutte le aiuole della città: per un annetto. Così, per insegnargli il significato di rispetto e di bene comune.” Continua a leggere

La denuncia: Toscana sfigurata da potature insensate sulla Strada del Chianti

Tagliati gli alberi che costeggiano uno dei viali selezionati tra i più belli del mondo, quello della Chiantigiana, Strada di Vino d’eccellenza che collega Firenze a Siena. Ora ai bordi del nastro di asfalto, i filari di alberi che incorniciano il panorama spettacolare delle dolci colline toscane in mille scenografiche inquadrature sono stati trasformati in rigidi moncherini, tristi totem a forma di fionda. La denuncia, fortemente condivisa da professionisti ed esperti arboricoltori, arriva da Francesco Ferrini, docente dell’Università di Firenze e indiscussa autorità nel settore, a capo per anni della International Society of Arboriculture. La potatura del viale, fresca di queste settimane, “non è giustificale né dal punto di vista tecnico, né ambientale, né tantomeno economico” – dichiara. Continua a leggere

#Palme di fronte al Duomo? Milano è piena…

Le hanno portate nella notte in Duomo le palme che comporranno l’aiuola sponsorizzata da Starbucks di fronte alla Madonnina. E si è scatenata la levata di scudi: sui social è tutto commentare che “no, le palme che cosa c’entrano con Milano”. Già, peccato che di palme Milano è piena, e non da oggi. Ma forse ci si fa caso solo ora, che sono diventate il “peccato vegetale” del Comune che ha sposato l’allestimento esotico dell’aiuola più in vista della città. Continua a leggere

2018: il Bosco Verticale di Stefano Boeri parla cinese

Per la Milano del futuro propone radure – spazi verdi contornati da alberi, un prato immenso nello Scalo Farini e un fiume verde che colleghi aree verdi tra i terminali ferroviari dismessi: tra tutto questo ed altro, l’architetto Boeri ha in mente di realizzare 1 milione di metri quadri di verde urbano in più. E sostiene la grande Milano per la candidatura alle Olimpiadi del 2028. Ma molto prima, nel 2018, dall’altra parte del mondo, in Cina, sorgeranno, dopo quelli di Losanna, altri due gemelli del suo premiatissimo Bosco Verticale: le torri verdi di Nanchino.  Continua a leggere

Per innamorarsi? Serve un prato, parola di sociologo

E’ notizia pubblicata qualche giorno fa da La Repubblica che secondo un’indagine sociologica gli abitanti di Città del Messico senza un prato vicino non si innamoravano più. Una distesa verde, pure incolta, hanno verificato, migliora la qualità della vita delle persone perché fornisce l’opportunità per incontrarsi, in libertà e serenità. Ottimo per i bimbi? Anche, ma utile soprattutto per gli adulti. E’ questo è talmente importante che da quando hanno rimesso a disposizione un vasto prato incolto nella città, sono statisticamente calate depressione, rapine e proteste, riporta l’articolo. Sono i prati della contemporaneità, “prati collettivi” li chiamano. Continua a leggere

L’Occidentali’s Karma c’è anche in giardino

Ebbene sì, il Festival di Sanremo l’ha vinto Occidentali’s Karma, la curiosa canzone di Francesco Gabbani che parla di contemporaneità e in particolare della nostra recente “cotta” per l’Oriente. E come tutto, questa tendenza si riflette anche nei nostri spazi verdi: i giardini zen vincono concorsi (come quello della manifestazione Orticolario a Villa Erba l’anno scorso) e i corsi dedicati, come quello organizzato dalla Scuola Agraria del Parco di Monza l’anno scorso – fanno il pieno di iscritti, a fronte di costi nient’affatto popolari. Continua a leggere