Piante finte nell’acquario? Anche …no!

Ieri sono andata al garden e di fronte a me, alla cassa, ecco un papà amorevole accompagnato dalla figlia. Stava acquistando quello che senz’altro era il primo acquario di casa: vasca d’ordinanza da 50 litri con i suoi accessori e.. un bel mucchio di piantine finte. Carine, colorate e decorative, di fatto le piante di plastica sembrano l’ideale da inserire nel primo acquario che abbiamo deciso di prendere per casa, magari per far felici i bimbi. I piccoli, pensiamo, si incanteranno di certo a vedere i pesci nuotare tra quelle belle fronde… e le mani di genitori solerti corrono a metterle nel carrello. Ottimo acquisto, dunque? A dire il vero proprio… noContinua a leggere

2020: un anno dedicato alla salute delle piante (e alla nostra)

Indetto dalla FAO, l’anno che sta arrivando, il 2020, porrà al centro dell’attenzione mondiale la salute delle piante. Il tema può sembrare ostico e rivolto ai tecnici, ma nella sua essenza non è affatto così. Le sue conseguenze infatti ci toccano tutti da molto, molto vicino, direttamente allo stomaco, in primis. Parassiti, virus e batteri sono in grado di danneggiare pesantemente le piante di cui ci nutriamo. Non solo. Sotto attacco ci sono anche le piante che ci fanno respirare e quelle che ci fanno stare bene. Continua a leggere

I 5 “superpoteri” delle piante contro piogge e maltempo

Stamattina, guardando dalla finestra, nel nord Italia è apparso il primo raggio di sole che annuncia finalmente il ritorno del sereno. Ma quasi tre settimane di pioggia intensa e continua hanno messo a dura prova il Belpaese, mettendo in ginocchio Matera, Venezia, il Polesine, la Puglia e molte altre parti d’Italia. A difesa dalle intemperanze del meteo, come misura essenziale della cura del territorio, occorre aumentare il numero di alberi e piante nelle città. A dirlo è il Consiglio Ordine Nazionale dei dottori Agronomi e dottori Forestali, che ricorda la capacità delle piante di intercettare, assorbire e gestire l’acqua nel pianeta grazie a 5 preziosi “superpoteri”… Continua a leggere

Arriva #Arianna, il vaso antismog per pulire Milano “dal basso”

Ha la forma di un moderno vaso per le piante, ma non sono i fiori il suo contenuto più interessante. Il vaso Arianna, così si chiama, monitora e invia in tempo reale i dati sull’inquinamento da ogni punto della città in cui è presente, direttamente ad una App, creando così una “mappa dell’aria” consultabile direttamente dallo smartphone. Continua a leggere

Piante infestanti: meno danni se sono tutte diverse

Uno dei grossi problemi, quando si coltiva per produrre, è che nel campo, portati dal vento, arrivano spesso i semi di piante infestanti. Inizia così una lotta strenua (e impari!) per eradicarle, spesso tramite diserbanti selettivi, in modo da ottenere una coltivazione “pulita”. Una battaglia ardua contro i meccanismi della natura che comporta pesanti costi, non solo in termini di mercato ma anche in termini di salute a causa dei residui che questo tipo di prodotti possono lasciare sui vegetali che consumiamo. Le ultime ricerche però aggiungono un aspetto da valutare: tanta biodiversità tra le piante infestanti aiuterebbe a ridurre le perdite di produzione delle colture grazie alla reciproca competizione tra specie. Continua a leggere

Pelù canta con Greta Thunberg per l’ambiente

“My name is Greta Thunberg. I am 15 years old. And I am from Sweden. You are never too small to make a difference”. Nel nuovo brano di Piero Pelù “Picnic all’inferno” risuonano le parole, insieme nette e raggelanti, della quindicenne svedese Greta Thunberg direttamente dal suo celebre discorso di fronte ai potenti di tutto il mondo riuniti nel vertice delle Nazioni Unite tenutosi in Polonia nel 2018 sul cambiamento climatico. Ne emerge un “duetto” che si alza come un grido di battaglia contro l’inerzia di politici ed istituzioni, a tutti i livelli. Continua a leggere

Prato sintetico? Rota, Coldiretti: “Se lo mette un giardiniere, meglio che cambi mestiere”

Contribuiscono alle isole di calore nelle bollenti estati di città, è estremamente complicato smaltirli e, durante il loro ciclo di utilizzo, non forniscono nessuno dei servizi ecosistemici (assorbimento di CO2, produzione di ossigeno, assorbimento dell’acqua, arricchimento della biodiversità, ecc) che offre un prato vivo. Citato di fatto come pessimo esempio di verde, il tappeto di erba finta che va tanto di moda nei giardini privati, e purtroppo persino negli asili e nelle scuole – è caduto nel mirino di Alessandro Rota, presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza (che conta 6mila aziende agricole) ma anche agricoltore figlio di agricoltori, che con la terra viva ci lavora ogni giorno. Continua a leggere