Fanghi 20 volte più inquinanti nei campi coltivati: risponde il tecnico ambientale

“Con la nuova norma inserita nel famigerato Decreto Genova, basta aggiungere la giusta quantità d’acqua per trasformare i fanghi contaminati in materiale autorizzato ad essere sparso nei campi agricoli dove si coltivano le verdure che porteremo a tavola”. A dirlo un tecnico ambientale intervistato da Fiori&Foglie che spiega che la modifica introdotta dalla nuova norma contiene un “trucco”. Il nuovo limite stabilito per la quantità di idrocarburi pesanti ammessi all’interno dei fanghi passa da 0,05 gr/kg sul secco a 1 gr al kg sul “tal quale” (ovvero sulla materia così come si presenta, cioè idratata). Cosa significa esattamente? Che differenza c’è, rispetto a prima? Cosa implica la nuova norma, che nulla ha a che vedere con la ricostruzione del ponte di Genova, e come gestiscono i fanghi urbani in altri paesi? Continua a leggere

“Che il Sud mandi i suoi forestali ad aiutare i boschi del Veneto”

Il Sud ne ha parecchi, almeno a quanto attestano i numeri: 20mila operatori forestali che sarebbero preziosi per aiutare a raccogliere migliaia di alberi abbattuti nei boschi del Veneto dal forte maltempo delle scorse settimane. Questo il pensiero espresso da Marco Paccagnella, Presidente di Federcontribuenti che dichiara: “La Regione Veneto dovrebbe trattenere quanto alcune regioni del sud spendono per i loro forestali. In Veneto ce ne sono 500, nel sud 20mila: è uno squilibrio scandaloso e ingiustificato. Dobbiamo ripristinare i boschi, servono 5 anni solo per togliere le piante abbattute dal ciclone”. Continua a leggere

La rivoluzione dei papaveri francesi

Papaveri, distese di rossi petali come carta velina che festeggiano ogni anno la fine dell’inverno. Amatissimi, i papaveri selvatici (Papaver rhoeas) fanno parte della memoria delle campagne, quando coloravano i campi di grano. Ora invece, sfrattati, questi fiori vagabondi colonizzano gli spartitraffico e gli incolti di città, dove da qualche tempo per legge non si possono più usare gli erbicidi di sintesi. Per questa loro natura, in Francia i papaveri – i coquelicots – sono diventati un simbolo, quello della lotta ai pesticidi. Continua a leggere

Una serra per ogni scuola: la parola ai docenti

Un giardino, uno spazio verde, o meglio ancora, una serra, dove gli scolari possano imparare a coltivare, meglio ancora se tutto l’anno. L’idea che i giovani debbano essere educati a metter mano alla terra si sta facendo largo da alcuni anni in tutto il mondo, anche sui social con la campagnaEvery School Should Have a Year-Round Gardening Program“. E quanto questa attività abbia trasformato la scuola è ciò che con stupore racconta Andrew Larson, insegnante a New York, sul sito GettingSmart.com, dedicato all’innovazione nel mondo della didattica. Continua a leggere

Capre contro gli incendi estivi: ambiente e tasche ringraziano

Capre antincendio: sono loro la soluzione tutta naturale di ecologia applicata che si sta facendo strada nei paesi dove l’estate arida asciuga tutto, seccando erba, arbusti e persino uccidendo alberi. A Girona, in Spagna, l’esperimento è in corso dal 2016 e si concluderà alla fine di quest’anno, dicembre 2018. Ma perché portare un branco di caprette affamate nei boschi può diventare un’efficace strategia per impedire l’estendersi delle fiamme? Continua a leggere

Carabinieri denunciano: tagli abusivi in aumento

Scena del crimine: boschi di proprietà pubblica o privata poco presidiati. Delitto: il taglio degli alberi senza permesso. Conseguenza: pericolo per le persone e forti danni all’ambiente. Sono i 3 elementi indicati dai carabinieri di Torino che denunciano l’aumento nelle zone montane del fenomeno del taglio abusivo degli alberi. “E’ in forte espansione su tutto il territorio nazionale e sta diventando fra i crimini più frequenti”. Continua a leggere

Prato finto negli asili? Una moda becera, parola di architetto paesaggista

Bimbi con vestiti lindi, sicuri e protetti, lontani dalla terra sporca, da bacche e spine. E’ questa la promessa ai genitori che assicura il prato finto, soluzione artificiale che fa proseliti nelle villette a schiera come nei nidi e negli asili per l’infanzia. Un tappeto erboso che non si taglia mai, eternamente verde smeraldo, sulla carta non sembra male. Ma è davvero una buona soluzione? Fiori&Foglie l’ha chiesto all’architetto paesaggista Monica Botta, specializzata nella realizzazione di Healing Garden, i cosiddetti “giardini terapeutici”: ecco la sua risposta, senza “se” e senza “ma”… Continua a leggere