Bruchi pericolosi: fino a tremila euro di multa a chi non disinfesta

Sembrano le classiche “gatte pelose” della nostra infanzia e spesso i bimbi le trovano curiose e ci giocano. Ma dopo pochi minuti l’amara sorpresa: bollicine e brutte irritazioni cutanee anche molto intense ed estese assai dolorose. E’ l’effetto del contatto con i bruchi della Processionaria: anche i peli irritanti se inalati sono molto pericolosi sia per umani che per animali e, in caso di allergia, le conseguenze possono essere molto severe. L’allarme sulla presenza dei bruchi della Processionaria sta colpendo molte città d’Italia, tanto che molti comuni hanno deciso di aumentare multe e sanzioni a quei privati che non intervengono sui loro alberi infestati. Continua a leggere

Ricaricare il cellulare? Basterà collegarlo ad una pianta

Le piante possono produrre elettricità e diventare così “pile viventi” in grado di ricaricare uno smartphone. O mille altre cose, ben più grandi. Persino una casa intera. Il rivoluzionario sistema che trasforma i vegetali in produttori di corrente elettrica è fondato sulla fotosintesi ovvero sulla capacità delle foglie di funzionare come pannelli solari e creare energia. Il sistema per sfruttare questa energia basata sulle piante viene presentata in questi mesi in tutto il mondo da Arkyne Technologies, una premiata start up composta da un gruppo di giovani motivati ricercatori spagnoli esperti in nanoscienze e informatica applicate allo sviluppo di energie rinnovabili. Continua a leggere

La ricetta anti-smog di Parigi? Piante e biciclette

E’ notizia di questi giorni che le centraline della Pianura Padana registrano di nuovo concentrazioni di polveri sottili ben al di sopra del limite. Molte città italiane stanno già valutando i soliti blocchi al traffico temporanei, ma a parte questo, le amministrazioni non sembrano dell’avviso di combattere il problema con misure definitive. Parigi invece ha deciso di prendere di petto il problema della salute dei cittadini: le contromisure annunciate dal sindaco Anne Hidalgo si baseranno su alberi, piante e spazi verdi uniti ad un deciso incremento delle piste ciclabili, il tutto non nella periferia ma proprio nel cuore della città. Nascerà una ciclabile lungo l’Avenue degli Champs-Elyse’es e il Lungosenna diventerà un immenso giardino. Continua a leggere

Per il Papa il degrado ambientale porta al degrado sociale

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Dove si genera degrado perché la natura non viene valorizzata e rispettata non si fa male solo all’ambiente, ma anche agli uomini: c’è una diretta ricaduta sociale di cui bisogna prendere consapevolezza. Vanno in questa direzione le parole di Papa Francesco, interpellato da Civiltà cattolica sui contenuti dell’enciclica “Laudato sii”. E spiega che la sua non “è una enciclica verde, ma una enciclica sociale”, per le ricadute sui poveri e gli scartati del degrado ambientale. “La Laudato sii è un’enciclica a cui hanno lavorato in molti, ed era stato chiesto agli scienziati che ci hanno lavorato di dire cose ben fondate e non semplici ipotesi”. Vengono in mente le periferie delle grandi città, con brutte architetture spoglie di verde e viali trascurati, senza alberi né spazi curati. Continua a leggere

Ecatombe in California: più di 100 milioni di alberi uccisi dalla siccità

alberi_morti_510Sicuramente i colpevoli sono i cinesi, direbbe Donald Trump che, con un tweet durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali americane, ha ipotizzato la presenza della lunga mano del Celeste Impero dietro al cambiamento climatico mondiale. Sta di fatto che in California il Servizio forestale ha tirato la riga sotto al bilancio degli alberi morti a causa della lunghissima siccità che si abbatte senza pietà sulla regione da alcuni anni tramite un censimento aereo delle zone devastate. Il risultato è impressionante: negli ultimi 5 anni, oltre 102 milioni di alberi non sono sopravvissuti alla mancanza d’acqua, in parte uccisi direttamente dalla disidratazione e in parte così indeboliti da diventare facili vittime di parassiti e malattie oppure di incendi devastanti, che hanno messo a rischio abitazioni e località. Continua a leggere

Parchi pubblici insicuri: il verde delle città deve cambiare?

parco_pubblico_ragazza510A Chiari, in provincia di Brescia, è stata violentata una ragazza di 22 anni: lunedì è stata trascinata in un parco pubblico e stuprata da tre ragazzi poco più grandi di lei. La vicenda è simile a molte altre e i luoghi scelti per queste aggressioni sono spesso i parchi pubblici delle città, dove è più facile non farsi notare. Riflettendo su questo dato, mi chiedo come potrebbero essere più sicuri gli spazi verdi destinati ai cittadini? Ed è davvero questo il verde di cui sentiamo il bisogno nelle nostre città? Continua a leggere