La rivoluzione dei papaveri francesi

Papaveri, distese di rossi petali come carta velina che festeggiano ogni anno la fine dell’inverno. Amatissimi, i papaveri selvatici (Papaver rhoeas) fanno parte della memoria delle campagne, quando coloravano i campi di grano. Ora invece, sfrattati, questi fiori vagabondi colonizzano gli spartitraffico e gli incolti di città, dove da qualche tempo per legge non si possono più usare gli erbicidi di sintesi. Per questa loro natura, in Francia i papaveri – i coquelicots – sono diventati un simbolo, quello della lotta ai pesticidi. Continua a leggere

Una serra per ogni scuola: la parola ai docenti

Un giardino, uno spazio verde, o meglio ancora, una serra, dove gli scolari possano imparare a coltivare, meglio ancora se tutto l’anno. L’idea che i giovani debbano essere educati a metter mano alla terra si sta facendo largo da alcuni anni in tutto il mondo, anche sui social con la campagnaEvery School Should Have a Year-Round Gardening Program“. E quanto questa attività abbia trasformato la scuola è ciò che con stupore racconta Andrew Larson, insegnante a New York, sul sito GettingSmart.com, dedicato all’innovazione nel mondo della didattica. Continua a leggere

Capre contro gli incendi estivi: ambiente e tasche ringraziano

Capre antincendio: sono loro la soluzione tutta naturale di ecologia applicata che si sta facendo strada nei paesi dove l’estate arida asciuga tutto, seccando erba, arbusti e persino uccidendo alberi. A Girona, in Spagna, l’esperimento è in corso dal 2016 e si concluderà alla fine di quest’anno, dicembre 2018. Ma perché portare un branco di caprette affamate nei boschi può diventare un’efficace strategia per impedire l’estendersi delle fiamme? Continua a leggere

Carabinieri denunciano: tagli abusivi in aumento

Scena del crimine: boschi di proprietà pubblica o privata poco presidiati. Delitto: il taglio degli alberi senza permesso. Conseguenza: pericolo per le persone e forti danni all’ambiente. Sono i 3 elementi indicati dai carabinieri di Torino che denunciano l’aumento nelle zone montane del fenomeno del taglio abusivo degli alberi. “E’ in forte espansione su tutto il territorio nazionale e sta diventando fra i crimini più frequenti”. Continua a leggere

Prato finto negli asili? Una moda becera, parola di architetto paesaggista

Bimbi con vestiti lindi, sicuri e protetti, lontani dalla terra sporca, da bacche e spine. E’ questa la promessa ai genitori che assicura il prato finto, soluzione artificiale che fa proseliti nelle villette a schiera come nei nidi e negli asili per l’infanzia. Un tappeto erboso che non si taglia mai, eternamente verde smeraldo, sulla carta non sembra male. Ma è davvero una buona soluzione? Fiori&Foglie l’ha chiesto all’architetto paesaggista Monica Botta, specializzata nella realizzazione di Healing Garden, i cosiddetti “giardini terapeutici”: ecco la sua risposta, senza “se” e senza “ma”… Continua a leggere

Dagli stadi ai boschi: il ministro dell’ambiente Costa chiede il daspo ambientale

Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive. Si legge così la definizione di D.a.spo su Wikipedia, una voce che forse necessiterà di revisione in un prossimo futuro. Il Ministro dell’Ambiente Costa infatti ha dichiarato oggi, ad una conferenza stampa, che richiederà il Daspo per gli hoolingans della natura, quelli che incendiano i boschi e inquinano. L’affermazione di Costa è stata registrata durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di videosorveglianza nella sede dell’Ente parco a Ottaviano (Napoli), che sfoggia 35 telecamere per la videosorveglianza delle aree boschive. Continua a leggere

Presto 7 mila casette sugli alberi della Puglia

Si parte con 20 posti letto ma si punta decisamente più in alto: l’idea è realizzarne 7mila. Le casette sugli alberi promettono così di diventare per la Puglia la punta di diamante del turismo a contatto diretto con la natura. Il progetto di Bed & Tree verrà presentato a Biccheri, in provincia di Foggia, il prossimo 29 giugno: le prime casette ospiteranno nuclei di massimo 4 persone per soggiorni brevi in casette di 3×3 metri fra le chiome di alberi di alto fusto del Parco di Daunia Avventura, affacciato sull’unico lago naturale montano della regione, il piccolo Lago Pescara, alle pendici della vetta più alta, il Monte Cornacchia (1151 metri). Continua a leggere