Prato sintetico? Rota, Coldiretti: “Se lo mette un giardiniere, meglio che cambi mestiere”

Contribuiscono alle isole di calore nelle bollenti estati di città, è estremamente complicato smaltirli e, durante il loro ciclo di utilizzo, non forniscono nessuno dei servizi ecosistemici (assorbimento di CO2, produzione di ossigeno, assorbimento dell’acqua, arricchimento della biodiversità, ecc) che offre un prato vivo. Citato di fatto come pessimo esempio di verde, il tappeto di erba finta che va tanto di moda nei giardini privati, e purtroppo persino negli asili e nelle scuole – è caduto nel mirino di Alessandro Rota, presidente di Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza (che conta 6mila aziende agricole) ma anche agricoltore figlio di agricoltori, che con la terra viva ci lavora ogni giorno. Continua a leggere

Arriva in Italia la ciclabile che splende nel buio

Mentre pedali, la pista restituisce la luce nel buio della notte. 10 ore di luminescenza blu data da cristalli di fosfori inglobati nell’asfalto che basteranno per orientarsi, a chi percorre questa particolare ciclabile nelle ore notturne, in zone verdi dove non esiste illuminazione pubblica. Arriva anche in Italia la ciclabile blu che splende di notte, basata sulla tecnologia ideata dalla TPA, Istituto Tecnologie del Futuro di Pruszkow, che ha sperimentato questo tipo di bitume autoilluminante da alcuni anni nei pressi della cittadina di Lidzbark Warminski. Continua a leggere

Fanghi 20 volte più inquinanti nei campi coltivati: risponde il tecnico ambientale

“Con la nuova norma inserita nel famigerato Decreto Genova, basta aggiungere la giusta quantità d’acqua per trasformare i fanghi contaminati in materiale autorizzato ad essere sparso nei campi agricoli dove si coltivano le verdure che porteremo a tavola”. A dirlo un tecnico ambientale intervistato da Fiori&Foglie che spiega che la modifica introdotta dalla nuova norma contiene un “trucco”. Il nuovo limite stabilito per la quantità di idrocarburi pesanti ammessi all’interno dei fanghi passa da 0,05 gr/kg sul secco a 1 gr al kg sul “tal quale” (ovvero sulla materia così come si presenta, cioè idratata). Cosa significa esattamente? Che differenza c’è, rispetto a prima? Cosa implica la nuova norma, che nulla ha a che vedere con la ricostruzione del ponte di Genova, e come gestiscono i fanghi urbani in altri paesi? Continua a leggere

“Che il Sud mandi i suoi forestali ad aiutare i boschi del Veneto”

Il Sud ne ha parecchi, almeno a quanto attestano i numeri: 20mila operatori forestali che sarebbero preziosi per aiutare a raccogliere migliaia di alberi abbattuti nei boschi del Veneto dal forte maltempo delle scorse settimane. Questo il pensiero espresso da Marco Paccagnella, Presidente di Federcontribuenti che dichiara: “La Regione Veneto dovrebbe trattenere quanto alcune regioni del sud spendono per i loro forestali. In Veneto ce ne sono 500, nel sud 20mila: è uno squilibrio scandaloso e ingiustificato. Dobbiamo ripristinare i boschi, servono 5 anni solo per togliere le piante abbattute dal ciclone”. Continua a leggere

La rivoluzione dei papaveri francesi

Papaveri, distese di rossi petali come carta velina che festeggiano ogni anno la fine dell’inverno. Amatissimi, i papaveri selvatici (Papaver rhoeas) fanno parte della memoria delle campagne, quando coloravano i campi di grano. Ora invece, sfrattati, questi fiori vagabondi colonizzano gli spartitraffico e gli incolti di città, dove da qualche tempo per legge non si possono più usare gli erbicidi di sintesi. Per questa loro natura, in Francia i papaveri – i coquelicots – sono diventati un simbolo, quello della lotta ai pesticidi. Continua a leggere

Una serra per ogni scuola: la parola ai docenti

Un giardino, uno spazio verde, o meglio ancora, una serra, dove gli scolari possano imparare a coltivare, meglio ancora se tutto l’anno. L’idea che i giovani debbano essere educati a metter mano alla terra si sta facendo largo da alcuni anni in tutto il mondo, anche sui social con la campagnaEvery School Should Have a Year-Round Gardening Program“. E quanto questa attività abbia trasformato la scuola è ciò che con stupore racconta Andrew Larson, insegnante a New York, sul sito GettingSmart.com, dedicato all’innovazione nel mondo della didattica. Continua a leggere

Capre contro gli incendi estivi: ambiente e tasche ringraziano

Capre antincendio: sono loro la soluzione tutta naturale di ecologia applicata che si sta facendo strada nei paesi dove l’estate arida asciuga tutto, seccando erba, arbusti e persino uccidendo alberi. A Girona, in Spagna, l’esperimento è in corso dal 2016 e si concluderà alla fine di quest’anno, dicembre 2018. Ma perché portare un branco di caprette affamate nei boschi può diventare un’efficace strategia per impedire l’estendersi delle fiamme? Continua a leggere