Caldo africano nelle città senza alberi: è ora di cambiare

Fa così caldo che in Arizona i piccoli aerei non possono decollare. Il termometro lì ha toccato i 49 gradi e la densità dell’aria, spiegano gli esperti, non permette più a velivoli di 50 posti di volare. Restano a terra, per sicurezza. Ma nella vita di tutti i giorni in questo giugno bollente facciamo le spese di questo meteo africano ogni giorno. Basta percorrere i viali di una delle nostre grandi città, dove solo l’asfalto bruciante ha diritto di cittadinanza. Invece, niente alberi, perché li abbiamo abbattuti, potati e ci siamo dimenticati – ancora – di piantarli lungo le strade urbane. Continua a leggere

Arriva lo scarabeo giapponese terrore dei prati all’inglese

Le larve, belle grosse e molto affamate, adorano l’erba dei prati. Da mangiare, preferibilmente da sotto, direttamente dalle radici. Gli adulti invece hanno preferenze floreali: amano sgranocchiare le rose ma, ahinoi, non sono troppo “fussy”… Ci sono ben altre 300 piante, tra cui alberi da frutto, specie da fiore e vigneti, che incontrano i loro gusti. Stiamo parlando dello scarabeo giapponese, nuova piaga arrivata da lontano che si sta diffondendo in Lombardia. E le graminacee sono una delle leccornie che la larva cicciosa – termine tecnico 😉 di questo imenottero, lunga buoni 3 centimetri – preferisce… Continua a leggere

Nel rabarbaro la chiave per la pila pulita?

250mila euro in 55 minuti e 500mila euro in 10 ore: sono i risultati strabilianti raggiunti dalla raccolta record di fondi sul web lanciata da Green Energy Storage per lo sviluppo di batterie organiche basate su un brevetto dell’Università di Harvard, che permettano l’accumulo di energia proveniente da fonti rinnovabili. La chiave delle batterie del futuro? Il chinone, una molecola presente nel rabarbaro ed in altre piante. E’ proprio di rabarbaro la foglia che copre dalla pioggia il bimbo nella foto di apertura di questo articolo: secondo alcuni, questa curiosa pianta gigante ci aiuterà a liberarci dai veleni dei combustibili fossili. Continua a leggere

I vaccini per le piante? Hanno dentro funghi, bacilli e alghe

Funghi, bacilli, alghe sono le nuove armi segrete per rendere “pulita” la lotta contro malattie e parassiti e “vaccinare” piante e fiori che coltiviamo in città in modo da renderle più forti e robuste, in grado di affrontare meglio le sfide ambientali e l’attacco degli insetti “alieni” con cui condividono sempre più i loro (e i nostri) spazi. Continua a leggere

Bruchi pericolosi: fino a tremila euro di multa a chi non disinfesta

Sembrano le classiche “gatte pelose” della nostra infanzia e spesso i bimbi le trovano curiose e ci giocano. Ma dopo pochi minuti l’amara sorpresa: bollicine e brutte irritazioni cutanee anche molto intense ed estese assai dolorose. E’ l’effetto del contatto con i bruchi della Processionaria: anche i peli irritanti se inalati sono molto pericolosi sia per umani che per animali e, in caso di allergia, le conseguenze possono essere molto severe. L’allarme sulla presenza dei bruchi della Processionaria sta colpendo molte città d’Italia, tanto che molti comuni hanno deciso di aumentare multe e sanzioni a quei privati che non intervengono sui loro alberi infestati. Continua a leggere

Ricaricare il cellulare? Basterà collegarlo ad una pianta

Le piante possono produrre elettricità e diventare così “pile viventi” in grado di ricaricare uno smartphone. O mille altre cose, ben più grandi. Persino una casa intera. Il rivoluzionario sistema che trasforma i vegetali in produttori di corrente elettrica è fondato sulla fotosintesi ovvero sulla capacità delle foglie di funzionare come pannelli solari e creare energia. Il sistema per sfruttare questa energia basata sulle piante viene presentata in questi mesi in tutto il mondo da Arkyne Technologies, una premiata start up composta da un gruppo di giovani motivati ricercatori spagnoli esperti in nanoscienze e informatica applicate allo sviluppo di energie rinnovabili. Continua a leggere