Falso gelsomino variegato: un’alternativa sempre affidabile!

Poche piante come il Falso Gelsomino possono definirsi il migliore amico dei balconi di tutta Italia. Un rampicante sempreverde dalla bella chioma, perenne e vigoroso ma non incontrollabile come il glicine, con robuste foglie della giusta dimensione adatte a coprire muri anche non enormi, capace di diventare fitto e offrire così un’ottima schermatura per la privacy, che in primavera fiorisce in centinaia di stelline candide e profumate. Facile da coltivare, come pure da controllare con le cesoie se occorre, quasi immune da parassiti e pochissimo incline alle malattie, resistente ai geli come al sole estivo, il Falso Gelsomino si potrebbe definire patrimonio vegetale universale per chiunque voglia arricchire in verticale il proprio spazio verde. Come lui c’è solo… il suo gemello Variegato! Continua a leggere

E’ maggio: seminiamo le campanelle blu?

Maggio è il mese ideale per seminare una delle piante di cui ci si innamora più facilmente, l’Ipomea. Si tratta di un genere di piante molto scenografiche, della famiglia dei Convolvoli: i fiori sono tipicamente a forma di campanella, e la specie annuale più diffusa, detta Morning Glory, vigorosa e generosa, le produce bluazzurre, insomma, assolutamente irresistibili. Rampicante dal rapido sviluppo, poco gestibile per la vendita, raramente la troverete pronta da acquistare nei garden: occorre partire dal seme, anche per coltivarla in vaso. Abbiamo chiesto ad un esperto pollice verde, Claudio Baldazzi, che coltiva ipomee da tempo nel suo splendido giardino (visitabile a richiesta), di spiegarci come fare. Ecco le sue accurate istruzioni! Continua a leggere

Quarantena: e il verde vale più dell’oro

Lo abbiamo capito tutti: un angolo verde vale oro in questa quarantena, che da settimane ormai ci costringe tra le mura domestiche. Oggi in moltissimi che non ci hanno mai badato, darebbero qualcosa per avere un balcone, un terrazzino o un giardino, anche piccolo, in cui poter respirare all’aria aperta senza mascherine in totale sicurezza, prendendosi cura anche solo di un paio di vasetti di basilico… Continua a leggere

Troppo caldo: si preparano le reti contro la cimice asiatica

Molte di loro sopravviveranno perché di gelo intenso, questo inverno, se n’è visto davvero poco. E non sarà certo un bene per gli orti, i frutteti e i campi che si apprestano al risveglio che inaugura la stagione produttiva del 2020. Le temperature sopra i 15 gradi di questi giorni, segnala la Coldiretti, “stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di 48mila aziende in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i 740 milioni di euro a livello nazionale”. E come si potrà combattere questo insetto che si comporta come un autentico flagello a causa della carenza, nel Belpaese, di nemici naturali? Continua a leggere

Con filodendri e (mini) monstere la casa diventa una giungla

Una delle più belle piante tropicali d’appartamento è la Monstera (Monstera deliciosa): le sue grandi foglie dall’aspetto tipicamente “bucato” possono crescere tanto da coprire un uomo. Coltivare una pianta di questa taglia ingombrante richiede però un notevole spazio, privilegio raro nei nostri stretti appartamenti di città. Ecco allora che il mercato sta proponendo una versione “mini” di una parente della Monstera, la Rafidofora  (Rhaphidophora tetrasperma) detta Monstera minima, una specie del tutto diversa ma che appartiene alla medesima famiglia, quella delle Aracee. Il pregio sta tutto nella forma delle foglie, assai simili, in piccolo, alla nostra “diva” vegetale, con cui condivide anche altri aspetti molto fortunati. Continua a leggere

Ortomania: l’uva passa per i dolci delle feste? Facciamola in casa

Grande protagonista dei dolci delle feste, l’uva passa sta riconquistando la sua gloria anche durante l’anno. Sempre più di moda grazie al suo gusto zuccherino e al consumo facile e immediato, che la rende un gettonato snack versione “spezzafame”, l’uvetta può essere realizzata facilmente anche in casa, passando dal terrazzo direttamente alla cucina. E il procedimento non è affatto complicato e si può fare con qualsiasi tipo di uva, meglio se senza semi (persino quella che trovate in vaschetta al supermercato). Fiori&Foglie ne ha parlato nella rubrica Ortomania sul numero di dicembre 2019 del magazine in edicola di Cotto e Mangiato. Da provare in vista delle feste 2020! Continua a leggere

Breaking news: il rosmarino cambia nome e diventa… salvia!

Addio rosmarino. Non sarà mai più come l’abbiamo conosciuto fino adesso, il caro amatissimo mediterraneo Rosmarinus officinalis. E’ stato ribattezzato Salvia rosmarinifolia. Ovvio, l’arbusto che tutti apprezziamo in cucina non perderà di certo il suo profumo, ma qualcosa sicuramente dovrà cambiare a seguito della scoperta dei botanici inglesi che, nell’indagare il DNA del Rosmarino, hanno scoperto che in realtà la nostra erba aromatica preferita appartiene all’enorme genere delle… Salvie! Continua a leggere