All’improvviso gelo, brina e grandine: danni per vigneti e frutteti

Il brusco abbassamento delle temperature di questi giorni, che ha portato da un giorno all’altro gelo e brina, sta creando pesanti danni all’agricoltura, in particolare alle vigne e agli alberi da frutto, coinvolgendo anche le serre a causa di grandinate che si sono abbattute, con chicchi grandi come noci, sull’Emilia Romagna e in molte altre zone del Belpaese. Continua a leggere

Primavera come l’estate, Coldiretti denuncia allarme siccità

Mano ad annaffiatoi e impianti di irrigazione: le piante su balconi, terrazzi e giardini hanno tanta sete in questi giorni, ben di più di quanto sia previsto in questa stagione. Sole e bel tempo hanno visto temperature nettamente in rialzo, quasi troppo. Ci troviamo infatti di fronte ad una primavera che sembra quasi estate, e che ha perso per strada il prezioso carico di piogge su cui la terra e i suoi frutti fanno affidamento. L’allarme siccità è denunciato da Coldiretti, preoccupata per il protrarsi dell’assenza di pioggia che ha connotato anche lo scorso inverno e per il conseguente calo delle acque nei fiumi: una crisi idrica che potrebbe incidere fortemente sulle coltivazioni  in campo di frutta e verdura. Continua a leggere

Scoperto l’ulivo “favoloso” che non si ammala

La malattia che sta da tempo facendo strage dei meravigliosi ulivi della Puglia, la xylella, non si riesce a sconfiggere: bisogna trovare un modo per conviverci senza troppe perdite. E’ questa la strada che ha portato gli istituti di ricerca a testare tante varietà di ulivo per individuare le più resistenti al batterio killer, quelle che non si ammalano o che riescono in qualche modo ad ostacolare la malattia. E una delle varietà in test ha dato risultati particolarmente positivi. E il suo nome è tutto un programma: la Favolosa. Continua a leggere

Gucci dona 2mln di euro per ristrutturare il Giardino di Boboli

I Giardini vanno a braccetto con la Moda, soprattutto quando c’è di mezzo l’Arte. Succede in Italia, dove Gucci, storico marchio del fashion, farà sfilare le sue modelle per il defilé “Cruise 2018” nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti, una prima volta assoluta per le splendide sale del museo fiorentino, e non solo. Il prestigioso marchio donerà 2 milioni di euro (nell’arco di tre anni) per restaurare i celebri Giardini di Boboli, che si trovano proprio alle spalle dello storico Palazzo.  Continua a leggere

Geranio, il clandestino africano che cresce sul nostro balcone

Sono “piante migranti” e di loro sappiamo tutto senza, in realtà, sapere niente. Come i loro corrispettivi umani, hanno superato muri e attraversato oceani per trovare in Italia un ambiente dove vivere, e oggi molte di queste piante clandestine sono “cittadine italiane” a tutti gli effetti. Parliamo di fiori strani e inusuali? Tutt’altro: tra le immigrate insospettabili, troviamo vere star dei nostri spazi verdi: dal mitico geranio, gloria di tutti i balconi milanesi, alla mimosa, vanto della Liguria quasi quanto il basilico, all’oleandro, trionfo fiorito nelle città come sulle coste del Belpaese, agli agrumi (!!) e tante, tante altre. Gli esperti del Garden Viridea ci hanno raccontato l’affascinante epopea che ha portato queste immigrate vegetali fino a noi… Continua a leggere

Aperti i campi di tulipani a due passi da Milano: ce la faranno?

250mila tulipani di 183 varietà, ovvero una distesa infinita di campi in fiore. E non stiamo parlando di Paesi Bassi, ma della provincia di Milano che in quel di Cornaredo vede una così rigogliosa fioritura grazie all’impegno di una coppia di olandesi, Edwin Koeman e Nitsuhe Wolanios, che si è trasferita e ha voluto “piantare” qui da noi un pezzetto del paese d’origine dando vita ad un business floreale inedito per il Belpaese, quello del “you pick garden”. Ma l’Italia non è l’Olanda… Continua a leggere

Vino bio anche no: nelle vigne meglio la genetica, parola di esperto

“Ogni anno in Italia perdiamo tra il 3% e 5% del potenziale produttivo delle vigne a causa dell’invecchiamento degli impianti o per l’abbandono a seguito dei mancati guadagni”: lo dice Attilio Scienza, biologo e genetista della vite all’Università di Milano che ha ricevuto al Campidoglio nei giorni scorsi il premio dell’Associazione Città del Vino. E secondo il ricercatore, le previsioni non sono buone neanche per il futuro: “In 15 anni si perderà il 45%”. Ma la soluzione non è il biologico: “La scelta del biologico non è convincente perché è una via senza uscita“: sarà invece la scienza, grazie alla genetica, a dare i risultati migliori. Continua a leggere