Raised Beds: 5 ottimi motivi per fare l’orto rialzato

Anticamente si diceva che l’orto è faticoso perché “la terra è bassa”. Ma oggi si sta diffondendo un nuovo modo di crescere gli ortaggi: è l’orto rialzato (o in cassoni, in inglese raised beds). In questo tipo di orto, le ripe o aiuole di coltivazione non sono più strisce nel terreno delimitare da cordoli, ma sono costituite da cassoni (di legno, di legno e metallo, ecc.) senza fondo che rialzano il livello del suolo, facilitando notevolmente le operazioni manuali che l’orto richiede e risparmiando …la schiena! E i vantaggi dell’orto rialzato non si esauriscono qui: ecco quando può convenire optare per questa soluzione, in alternativa (in parte o del tutto) all’orto tradizionale… Continua a leggere

Orti e giardini condivisi: Milano pubblica le linee guida

Gli orti a Milano diventano ufficialmente uno strumento didattico: con la pubblicazione del Vademecum per gli Orti scolastici, contenente linee guida pratiche (con tanto di previsione di prezzi, fonti di finanziamento, gestione di spazi ecc. per rendere il progetto sostenibile nel tempo) nell’ambito della sua Food Policy, il Comune meneghino “sposa” la coltivazione di verdure e ortaggi indicandola come attività da inserire nel Piano Triennale dell’offerta formativa degli istituti scolastici. E nella Guida si promuovono anche i Giardini Condivisi – 14 indicati in una mappa con i relativi riferimenti – a cui il Comune ha dedicato una specifica convenzione attivabile da parte di associazioni di volontari formati da comuni cittadini. Continua a leggere

Ortomania: e per gli aperitivi estivi, cetriolini casalinghi!

Alla faccia del Coronavirus, anche in questo giugno così particolare possiamo divertirci a coltivare qualcosa sul terrazzo che finisca in cucina, come dei deliziosi croccanti cetriolini appena raccolti. Sarà bello poterli offrire ad amici e parenti, adesso che ritrovarsi è più sicuro, per esempio per simpatico aperitivo o una bella merenda a base di sfiziosi panini imbottiti a cui i nostri cetriolini fatti in casa daranno quel gusto in più! Coltivarli in terrazzo sarà un piacere: basta procurarsi le piantine e trapiantarle in un bel vaso profondo proprio adesso, per poterli raccogliere con comodo nel giro di qualche settimanaContinua a leggere

10 (ottime) ragioni per coltivare ortaggi

Al telefono ieri mia sorella ha esordito con questa frase: “Sai, a causa del Covid-19, ho maturato una nuova consapevolezza: devo assolutamente fare l’orto!“. E forse lei non è l’unica ad avere ora questo pensiero. La quarantena ci ha fatto capire quanto siamo dipendenti dall’industria del cibo e questo, forse per la prima volta, può averci davvero spaventato. Ecco, l’orto non sostituirà una spesa completa, ma certamente ci aiuta ad essere meno dipendenti dal supermercato, almeno per la parte delle verdure fresche. E questo è solo uno dei numerosi vantaggi di cui potremmo godere se decidiamo di coltivare da soli (o con gli amici!) i nostri ortaggi: gli altri ce li suggeriscono gli esperti dei Garden Viridea… Continua a leggere

Per decreto si può andare all’orto (anche lontano da casa)

A partire dallo scorso sabato 18 aprile, secondo il decreto governativo, è permesso andare a coltivare il proprio orto. Porte aperte quindi anche per tutti gli ortisti che hanno il loro pezzetto di terra da coltivare fuori dai confini di casa, non nel loro giardino, a seguito della progressiva riapertura delle attività operata programmata dal Governo. Fino adesso, gli ortisti hanno dovuto trascurare i propri ortaggi perché le cautele anticontagio vietavano nettamente gli spostamenti. Con l’evolversi della situazione sanitaria però, nel DPM #IoRestoaCasa, è stato inserito, nella sezione dedicata alle Faq (domande frequenti), un chiarimento positivo dedicato proprio all’argomento, che compare nella sezione “Agricoltura, allevamento e pesca”. Continua a leggere

Orto bio: 5 macerati naturali per difenderlo

Metà aprile è un ottimo momento per cominciare a coltivare qualche ortaggio. E’ vero, ci sono ancora delle notti un po’ fredde, ma i forti geli sono in genere superati, quindi possiamo metter mano alla zappetta e trapiantare qualche orticola tollerante, come piselli, spinaci, aglio, bietole, agretti e, per una coltivazione a lungo termine, gli asparagi. L’orto però, se lo facciamo con le nostre mani, vale la pena che sia bio: ma come difenderlo da parassiti e malattie senza usare pesticidi? L’abbiamo chiesto a Matteo Cereda, del seguitissimo blog “Orto da coltivare”: ecco i 5 rimedi naturali che ci consiglia, da preparare facilmente (ma lontano dal naso!) macerando in acqua le piante giuste… Continua a leggere

La petizione online: fateci andare nell’orto

Attività fisica all’aria aperta, contatto con la terra, distrazione, relax e verdure fresche: sono tanti i vantaggi di chi, in questo momento di forzata quarantena antivirus, può coltivare un pezzetto di terra. Facile con un orto nel proprio giardino, ma per chi invece ha la sua parcella privata da coltivare fuori dalle mura casalinghe, il discorso si fa più complesso: muoversi per andarci non si può, perché non è riconosciuta tra le “necessità essenziali”. Ma c’è chi invece ritiene l’orto un’occupazione preziosa soprattutto ora, in tempi di forte stress: da qui l’appello online diretto al Presidente del Consiglio Conte. Continua a leggere