Il Bosco Verticale parla francese: a Parigi nascerà il “Bosco Bianco”

Forêt Blanche ovvero Bosco Bianco. Sarà questo il nome di uno dei molti “fratelli” del grattacielo più verde di Milano, un format creato dall’Architetto Stefano Boeri che sta ormai facendo scuola in tutto il mondo. L’ultima novità riguarda lo sbarco del Bosco in Francia – a Villiers-sur-Marne, nell’area metropolitana est di Parigi – con una differenza: la struttura della torre alta 54 metri che ospiterà 2mila piante sarà in legno. Il progetto della Forêt Blanche di Boeri, promosso dalla Compagnie de Phalsbourg, ha vinto il concorso di architettura urbana internazionale “Marne Europe” nell’ambito di quello più vasto “Balcon su Paris”, il cui masterplan è curato dallo studio James Corner Field Operations, quello della stupenda High-Line di New York. Continua a leggere

Le palme in Duomo si prendono la loro rivincita

Sono belle. Anzi. Sono proprio un trionfo. Dopo tanti insulti, grida allo scandalo, strumentalizzazioni politiche, invocazioni di supposte invasioni dello straniero, le tanto vituperate palme della grande aiuola posta proprio di fronte al Duomo di Milano si sono prese la loro rivincita diventando splendide, distinguendo lo spazio ed intonandosi perfettamente – forse per la prima volta – con il solenne slancio dell’algida bianca Cattedrale. Continua a leggere

Boeri: più verde per città del futuro sostenibili e biodiverse

Le agevolazioni per il verde potrebbero agire da grimaldello per l’apertura di una “fortissima nuova economia” che porti le città di oggi a trasformarsi in ecosistemi sostenibili in grado di favorire la biodiversità e una nuova integrazione tra le specie. E’ la chiave di lettura di Stefano Boeri, creatore del Bosco Verticale, opera che sta dando l’avvio ad una rivoluzione architettonica senza precedenti, intrinsecamente legata al mondo di alberi e piante, che dall’Italia si sta propagando nel mondo. L’architetto ne ha parlato in un videomessaggio diffuso lo scorso fine mese a Montecitorio rivolgendosi direttamente al mondo della politica. Continua a leggere

Los Angeles dice addio alle sue palme

Uno dei simboli della Città degli Angeli potrebbe presto diventare un ricordo. Il parco palme di Los Angeles infatti è datato e, come sta succedendo anche nelle nostre grandi città, si sta pensando a come riempire il vuoto che lasceranno nel verde cittadino. E l’idea che circola è di lasciar fare alla natura il suo corso, senza provvedere a rimpiazzare gli annosi esemplari con giovani palme nuove. Quindi nei telefilm americani non vedremo più panoramiche di lunghissimi viali costeggiati da rigogliosi palmizi? Continua a leggere

Quanto è importante il “lato oscuro” degli alberi

“L’essenziale è invisibile agli occhi”, diceva il Piccolo Principe nel capolavoro di Saint-Exupéry, e mai frase fu più adatta al mondo degli alberi, indagato nelle sue profondità misteriose, quelle legate alle sue radici. Trascurate perché non le vediamo, le radici sono invece una chiave fondamentale: capire come funzionano e a quali problemi possono andare incontro ci permette di comprendere ciò che può mettere a rischio la stabilità degli alberi che piantiamo nelle nostre città e costruire “modelli” che consentano di prevedere come si svilupperanno le piante da adulte. Continua a leggere

Torino, interventi in corso per rinnovare gli alberi della città

Intanto che a Firenze è in corso un aspro confronto a proposito di verde urbano, anche Torino sta mettendo mano agli alberi della città. Ai 15.800 alberi controllati nei primi sei mesi del 2017, comunica il Comune, se ne aggiungono altri 3.846: di questi, 72 esemplari saranno oggetto, nei prossimi mesi, di interventi da parte dei tecnici del verde dell’amministrazione comunale che prevedono 46 abbattimenti. Si tratta di circa l’1,9% degli alberi osservati. Continua a leggere

Parcheggi bollenti con alberi rachitici: perché?

Avete presente quando, alla disperata ricerca di fresco in quest’estate bollente, in un parcheggio, al centro commerciale, siete costretti a mettere la macchina al sole? Al vostro ritorno l’auto è un forno, al punto che il volante scotta e dentro non si respira. Basterebbe parcheggiare nei pressi di un albero, giusto? Sembra facile, e invece no. Gli alberi nei parcheggi non fanno ombra. Abbiamo chiesto a Stefano Lorenzi, esperto arboricoltore, come mai: ecco cosa ci ha detto… Continua a leggere