Ricadenti e rampicanti conquistano pareti e soffitti di casa

Il successo delle piante d’appartamento, riscoperte dalle nuove generazioni, sta portando anche nuovi territori di conquista per il mondo vegetale all’interno delle nostre case. Soffitti e pareti indoor, attrezzati a poco costo – non solo con le classiche mensole, ma anche con ganci e tiranti d’acciaio o strutture ad hoc, sono diventati contesti da inverdire, su cui far crescere facilmente piante che possono dare alla casa un look esotico e naturalistico che ci riporta un pochino di contatto con la natura anche durante la cattiva stagione. Continua a leggere

Approvato il Decreto Clima: alberi e bici contro il cambiamento climatico

E’ passato ieri, giovedì 10 ottobre, votato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri, il Decreto Clima, primo fondamentale passo verso il Green New Deal. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa sull’importanza del Decreto Clima, che è “il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la Legge di Bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salva-Mare, in discussione alla Camera, e a ‘Cantiere Ambiente’, all’esame del Senato.” Continua a leggere

Orto comodo e per tutti: la nuova tendenza che cresce nelle città

Il mondo della coltivazione in questi anni sta subendo grandi cambiamenti. Strutture organizzate di orti urbani stanno sorgendo nelle cinture esterne delle città, permettendo a coloro che abitano in piccoli appartamenti e non possiedono spazi all’aperto di proprietà, di affittare un pezzetto di terra dove far crescere ortaggi e fiori. Un modo per recuperare quell’antico contatto con la natura che la modernità ha smarrito, con una visione slow che rifugge i ritmi frenetici e ossessivi della quotidianità. Continua a leggere

La denuncia: gli alberi piccoli in città non fanno abbastanza ombra

Furto di ombra. E di salute. Possiamo definire così la denuncia contenuta nella lettera pubblicata sulla testata Il Pescara che l’architetto Simona Barba ha inviato al giornale per segnalare che a Pescara (ma accade un po’ dovunque), “al posto dei possenti pini, o pioppi o platani, dalle grandi chiome, stanno ripiantumando in maggioranza ligustri, pruni o altri piccoli alberi, che nemmeno nei sogni riusciranno a fare il lavoro che i grandi alberi facevano per noi: abbattimento delle polveri, assorbimento di Co2, ombra vera”. Insomma, nel fuggi-fuggi di pedoni e auto che cercano rifugio dall’impietosa canicola estiva, riverberata da cemento e superfici artificiali, l’unica protezione naturale, quella della vegetazione, viene prontamente amputata. E senza speranza di un ripristino nel futuro. Continua a leggere

Albero-habitat: quando la vecchiaia diventa preziosa

Tronchi spessi e rugosi, forme irrigidite e a volte disarmoniche. Sono gli alberi che hanno visto tanta vita, invecchiati ma ancora indomiti, ben fissi nel posto in cui sono nati. Che a volte può essere un viale di città, una piazza, un bivio. I tecnici li guardano, questi grandi vecchi, con cipiglio, pensando ai costi maggiori per manutenerli e per garantire che non diventino pericolosi data l’età. La sentenza dice quasi sempre “Abbattere subito”. Ma per quei pochi esemplari che superano il severissimo filtro “costo/beneficio”, racconta a Fiori &Foglie l’arboricoltore Giovanni Morelli, si può pensare ad un’altra strada: dare loro una vecchiaia (che per un albero può essere lunga anche 100 anni) dignitosa e tutelata. Continua a leggere

Qualche idea per le nuove piazze di città, stilose ma ben poco verdi

Fanno un grande sforzo, le nuove piazze realizzate in città negli ultimi anni: cercano di fondere l’estetica moderna, composta da linee semplici, con servizi e utilità per il cittadino, che in questi spazi dovrebbe essere intrattenuto. La nuova piazza sensoriale davanti al Monumentale, da poco inaugurata, è proprio così. Peccato però che il verde, in queste piazze, faccia da semplice cornice: 2 righe di prato, un paio di alberelli e poco più. Al contrario, grazie a scelte botaniche più variegate, lo spazio verde potrebbe offrire qualità come profumo, tessiture e colore, con il vantaggio di non aver bisogno di alcuna “ricarica” nel tempo… Continua a leggere

Milano, davanti al Monumentale nasce una piazza sensoriale

Avete programmi per questo weekend? Perché non prendere in considerazione una bella passeggiata a Milano dalle parti del Monumentale? Non scherzo, no. Due passi nella zona di Porta Volta possono portarvi alla nuova piazza appena inaugurata. Particolare, questa piazza pubblica, perché esempio di un nuovo modo di concepire lo spazio comune. La piazza infatti, realizzata nell’ambito dei lavori per la nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale (ADI), sul sito del Comune viene proposta come “area verde sensoriale”: al suo interno è infatti possibile interagire con strutture che diffondono suoni e sensazioni. Continua a leggere