Roma forma e assicura gratis volontari per la cura del verde

La Capitale di questi tempi, diciamolo pure, non brilla per la sua cura del verde cittadino. Lasciando da parte il caso Spezzacchio, da mesi, da parte di molti professionisti e dai social (ci ha fatto un servizio tv persino Report), si leva alto lo sdegno per i giardini delle grandi ville abbandonati all’incuria, per i grandi alberi trascurati (si è schiantata in questi giorni la Quercia del Lupo, che da più di 500 anni si ergeva nei giardini di Villa Borghese), per i pini, che la connotano da sempre, potati selvaggiamente, per gli abbattimenti senza competenze, per la manutenzione carente dei parchi urbani. Il Comune ha così deciso di affrontare il problema proponendo “#adottailverde, Roma ti assicura”. Rivolta a volontari e associazioni, l’iniziativa offre una copertura assicurativa gratuita a fronte dell’impegno a prendersi cura del verde sottocasa dopo aver seguito i corsi gratuiti del Servizio Giardini. Continua a leggere

Abruzzo: in piazza lo stesso Albero di Natale da più di 60 anni

Succede a Pianella, un piccolo comune abruzzese in provincia di Pescara: per le feste, niente alberi di plastica, abeti vivi destinati a morte prematura e relativi costosi trasporti eccezionali. Il comune della città ha, da oltre 60 anni il Suo Albero, un enorme cedro vivente, alto ormai più di 20 metri e stimato come il più grande albero di Natale della regione. Allo statuario esemplare di Cedro dell’Himalaya (Cedrus deodara) molto amato dagli abitanti, che domina la piazza in pianta stabile – e non ad un triste Spelacchio usa-e-getta, viene figurativamente affidato ogni anno l’incarico di scaldare, con le sue fronde verde bosco, da domenica scorsa ammantate di luci, l’atmosfera della città durante i giorni di festa. Continua a leggere

Forum sulle foreste urbane: un Comitato degli Alberi in ogni città

Si è concluso sabato 1 dicembre il Forum internazionale della Fao dedicato alle cosiddette “foreste urbane” e quindi alle Green Cities del futuro, che ha portato più di 400 esperti e professionisti a Mantova, insignita per il secondo anno consecutivo del titolo di città più verde d’Italia nella classifica Ecosistema Urbano 2018 stilata da Legambiente e Ambiente Italia. Tra le proposte emerse al Wfuf 2018, si distingue quella legata alla necessità, per tutte le città del mondo, di eleggere un Comitato degli Alberi, preposto alla gestione e cura del patrimonio verde. Continua a leggere

Milano ricostruisce il suo Colosseo: con gli alberi

Non solo Roma: anche Milano nell’antichità aveva il suo Colosseo, il cui sedime adesso riposa in piena città contemporanea, tra case e palazzi, con alcuni resti preservati ancora visibili in Porta Ticinese. L’aspirazione di dare un segno di quella vasta arena di combattimenti e spettacoli è della sovrintendente archeologica di Belle Arti e Paesaggio di Milano Antonella Ranaldi, architetto, e si è concretizzata di recente, con l’ideazione di un progetto in cui saranno gli alberi e il verde a donare la dimensione architettonica dell’antico anfiteatro romano. E i tempi di realizzazione promettono di realizzare il tutto in tempi stretti: si parte a brevissimo, a dicembre, con i lavori di ripulitura dell’area e l’avvio dei lavori per tutto l’anno nuovo, 2019. Continua a leggere

Premio a chi non fa lavorare i migranti nel verde: la risposta del settore

“Concedere premialità nei bandi agli enti locali lombardi che non fanno ricorso a richiedenti asilo, bensì a manutentori del verde pubblico professionisti”. Questo si legge nella mozione presentata in questi giorni da 7 consiglieri leghisti alla giunta della Regione Lombardia. Una delle motivazioni della proposta? Tutelare il settore del florovivaismo. Abbiamo chiesto un commento in merito a Nada Forbici, rappresentante degli imprenditori del verde, che ha risposto: “Se l’idea è tutelare il settore, affidare il verde delle nostre città ai volontari, non importa di quale colore o paese siano, è una scelta di per sé poco lungimirante.” Continua a leggere

Pini troppo alti e fragili, dice Borrelli: il parere dell’esperto di stabilità degli alberi

Alberi dalla forma così particolare, altissimi e magri, i pini, con la loro splendida chioma ad ombrello. Ma nelle scorse settimane, sotto il maltempo sferzante, in tutta Italia, di pini ne sono caduti moltissimi. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli in un’intervista su La Repubblica ha dichiarato, perentorio: “Il problema è stata la fragilità degli alberi, soprattutto in città. I pini, che presentano un apparato radicale molto superficiale, sono andati giù”. Fiori&Foglie di Tgcom24 ha chiesto un commento al professionista Giovanni Morelli, esperto nella valutazione della stabilità degli alberi, ecco cosa ci ha risposto… Continua a leggere

Alberi caduti in città: fragili per colpa di età, scavi e capitozzi

A centinaia sono caduti per il maltempo, grandi alberi e rami strappati dal vento o ribaltati con violenza su auto e palazzi che hanno richiesto 3.500 interventi dei vigili del fuoco in tutta Italia. Morti e feriti che stanno causando dolore e paura, e inducono a pensare che di alberi in città è meglio non piantarne più. E che quelli che ci sono, vanno ridotti di numero e dimensioni, tagliando e potando in maniera estrema, così che diventino meno pericolosi. Ma è la cosa giusta da fare? E perché sono caduti così tanti alberi nelle nostre città? La parola, per una volta, non alle chiacchiere dei social, ma ai veri esperti, gli arboricoltori. Continua a leggere